| L'aeroporto di Bologna entra nel piano Airport Carbon Accreditation di Aci Europe |
| Thursday 04 February 2010 | |
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L’aeroporto di Bologna ha ottenuto l’accreditamento di primo livello al progetto ‘Airport Carbon Accreditation’, il piano promosso da Aci Europe (l’associazione europea dei gestori aeroportuali) per incentivare le società di gestione a diventare ‘carbon neutral’, ovvero a pareggiare le emissioni di anidride carbonica nell’ambiente attraverso il risparmio e l’efficienza energetica.
Al progetto, cui il Marconi ha chiesto di essere ammesso in coerenza con il percorso intrapreso negli ultimi anni in campo ambientale, aderiscono attualmente solo 33 aeroporti in Europa, tra cui Francoforte, Parigi Charles de Gaulle, Amsterdam Schipol e i due aeroporti milanesi Malpensa e Linate. L’Aeroporto di Bologna è stato ammesso con la seguente motivazione: “in riconoscimento degli sforzi fatti per tenere sotto controllo le emissioni di CO2, come contributo alla risposta degli aeroporti europei contro il cambiamento climatico”.
Sono molteplici gli interventi previsti dal programma per ridurre
l’impatto ambientale degli aeroporti: dall’abbattimento degli scarichi
prodotti dai mezzi di trasporto a terra, al ricorso massiccio alle
fonti di energia rinnovabile, alla riduzione degli sprechi energetici
negli edifici per aumentare l’efficienza energetica, interventi nei
quali l’Aeroporto di Bologna si sta già muovendo.
L'aeroporto del capoluogo emiliano è stato tra i primi aeroporti in Italia ad investire nel fotovoltaico, con un
impianto da 80 kW collocato sulla tettoia del terminal per una
superficie di circa 1.100 mq, nella seconda metà dell’anno il ‘Marconi’
procederà alla realizzazione di un impianto di trigenerazione (per la
produzione congiunta di energia elettrica, termica e frigorifera) da un
MegaWatt, che permetterà di produrre un quantitativo di energia
elettrica pari al 50% circa degli attuali consumi energetici
dell’aeroporto.
"Dal 2001 al 2008," spiega un comunicato della SAB, la società di gestione del Marconi, "a fronte di un aumento delle superfici del terminal, i consumi energetici dello scalo sono stati ridotti del 5%." Il piano ‘Airport Carbon Accreditation’ è gestito da WSP Environmental, società di consulenza leader nel campo del cambiamento climatico, e controllato da un comitato indipendente costituito dalla Commissione europea, da Ecac - European Civil Aviation Conference e da Eurocontrol. Secondo i dati dell’IPCC – Intergovernmental Panel on Climate Change, il comitato Onu che si occupa dei cambiamenti climatici, il 2 per cento delle emissioni totali di anidride carbonica, principale gas responsabile dell’effetto serra, è dovuto all’aviazione civile. Di queste emissioni, il 5 per cento è prodotto dagli aeroporti. |














