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Il 25 febbario verrā lanciato il satellite Cryosat
Thursday 18 February 2010
Giovedi 25 febbario verrà lanciato da Baykonur il satellite Cryosat, che avrà una vita operativa di 3 anni. E’ la terza missione della serie degli Earth Explorer dell’ESA, dopo GOCE e SMOS lanciati nel 2009. Progettato per acquisire informazioni più dettagliate sullo stato della criosfera terrestre Cryosat sarà in grado di misurare ripetutamente lo spessore dei ghiacci marini e terrestri, contribuendo a chiarire la relazione tra lo scioglimento delle calotte polari e l’innalzamento del livello dei mari e in che modo tutto questo contribuisca al cambiamento climatico. Il satellite ha in dotazione un radar altimetro, SIRAL (SAR Interferometric Radar Altimeter), costruito da Thales Alenia Space, che sfrutta tecniche di apertura sintetica e interferometria. Il SIRAL manda verso terra un fascio di onde radio e ne riceve la riflessione. Dal tempo che intercorre tra l'emissione del segnale e la ricezione si ricava lo spessore del ghiaccio. La risoluzione delle misure, cioè la loro precisione, viene aumentata utilizzando una tecnica detta di 'apertura sintetica', che in pratica permette di ottenere dati precisi quanto quelli che avremmo se lo strumento fosse più grande. Tutto questo dovrebbe garantire una precisione maggiore che in passato.
 
 
 
Il SIRAL si basa sull'esperienza accumulata con gli strumenti esistenti, ma introduce parecchi miglioramenti importanti, progettati per superare le difficoltà intrinseche legate alla misura accurata delle superfici ghiacciate. In passato, i radar altimetrici potevano raccogliere dati solo sui mari e le superfici ghiacciate omogenee su grande scala, ma con le nuove capacità di SIRAL si possono ottenere dati dettagliati relativi sia a ghiacciai terrestri con confini irregolari sia a ghiacciai oceanici non omogenei. I ghiacci non sono fondamentali soltanto per la loro azione diretta sull'altezza degli oceani, ma perché intrappolando acqua o rilasciandola, costituiscono una valvola che regola la circolazione oceanica, di cui la celebre Corrente del Golfo è un esempio.
 
 
 
 

Articolo di Carlo Tripodi

 
 



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