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Gorizia: primi segnali di rilancio dell'aeroporto
Monday 22 February 2010
aeroporto_di_gorizia.jpgNei giorni scorsi il consiglio d’amministrazione della società Aeroporto Amedeo duca d’Aosta SpA si è riunito decidendo quale primo intervento per la riqualificazione aeroportuale la sistemazione dei percorsi ciclo-pedonali che circondano la zona di volo dell’aeroporto, regolarmente recintata dall’ENAC negli anni scorsi.
Non è molto ma purtroppo le difficoltà burocratiche comportano tempi molto lunghi e ci auguriamo che questo sia solo il primo passo. Quello che ci preoccupa maggiormente sono invece le le normative estremamente penalizzanti che hanno affossato ogni iniziativa intesa a ristabilire l'operatività dell'aeroporto, senza della quale ogni progetto della riqualificazione non ha senso.
Con le attuali normative, per permettere il decollo ed atterraggio di un velivolo "ultraleggero", che mediamente ha a bordo dai venti ai trenta litri di carburante, devono essere presenti quattro vigili del fuoco (massimo 55 anni, visita medica biennale, corso speciale di una ventina di ore) e due mezzi antincendio con un migliaio di litri di liquido estinguente.
 
 
 
A poche centinaia di metri dall'aeroporto sfrecciano centinaia di autovetture con serbatoi della capacita' media di cinquanta litri di benzina e nessuno si è mai sognato di pretendere che ogni chilometro ci sia una squadra di vigili del fuoco pronti ad intervenire in caso di incendio.
Chi conosce la storia dell'aeroporto sa bene che l'ultimo incendio di un velivolo che si ricordi, risale ai tempi della guerra. Se malauguratamente ci dovesse essere un incidente sull'aeroporto, l'intervento della squadra dislocata in aeroporto non sarebbe certamente determinante per la vita degli occupanti e lo stesso intervento potrebbe essere garantito in dieci minuti dai Vigili del Fuoco di Gorizia. Quello che non comprendiamo è che queste normative sono diverse o vengono interpretate in modo diverso, non solo a livello nazionale ma anche all'interno della comunita' europea, a Aidussina (SLO) ad esempio, tutto e' risolto in modo molto meno penalizzante e realistico.
 
 
 
 

Articolo di Carlo d'Agostino

Foto Archivio Storico Ass.ne 4^ Stormo

 
 
 
 



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