| Forlė: dati di traffico in crescita |
| Friday 09 April 2010 | |
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Una Pasqua nel segno positivo per l’aeroporto Ridolfi di Forlì che nei primi tre mesi di quest’anno segna una crescita del 40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei giorni del ponte pasquale l’aerostazione è stata invasa dai flussi di vacanzieri indirizzati su praticamente tutte le destinazioni previste nel calendario (nazionali e internazionali) e che hanno registrato un aumento rispetto ai dati del 2009.
Franco Rusticali, presidente di SEAF, ha voluto ribattere alle dichiarazioni
rilasciate dell’assessore al turismo del Comune di Ravenna, Andrea
Corsini, in merito alla cancellazione del volo Forlì-Bruxelles decisa
consensualmente da Seaf e Wind Jet: “Sono dispiaciuto per le
dichiarazioni di Corsini. Voglio, a proposito, ricordare che ho
continuato a caldeggiare questa destinazione anche se, già nel 2009, si
era rivelata un flop. Peraltro da varie parti si insisteva per il
mantenimento del volo anche nel 2010, viste anche le azioni promozionali
in loco. E d’accordo con Wind Jet si era quindi deciso di mantenere il
volo. Poi si sono dovuti fare i conti. Il costo di tale destinazione per
i tre mesi estivi (da metà giugno a metà settembre) era pari ad un
milione di euro: 700 mila a carico della Wind Jet e 300 mila a carico della Seaf
(relativamente all’acquisto di biglietti). A fine marzo di quest’anno,
l’esito era il seguente: un ricavo di 3.000 euro per Seaf e di 5.000 per
Wind Jet. A quel punto sia la compagnia che la Seaf hanno proceduto
alla cancellazione del volo. Ricordo che Seaf deve tenere conto degli
interessi dell’aeroporto e soprattutto dei soci che investono risorse
notevoli. E faccio anche presente che sempre la Seaf ha mantenuto
comunque e anzi accresciuto il numero di destinazioni per l’anno in
corso e cioè 29 fra internazionali e nazionali. Quello di Bruxelles è un
caso isolato e nel contesto di un mercato difficile come quello belga”.
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