Assaereo: gli aeroporti più colpiti dai disagi chiedono lo stato di calamità
Tuesday 20 April 2010
Si è svolta presso l’aeroporto di Bologna la riunione convocata d’urgenza da Assaeroporti per analizzare dal punto di vista dei gestori la pesante situazione generata dalla nube vulcanica cha ha provocato un blocco quasi totale del traffico aereo sugli aeroporti italiani. Gli aeroporti che si sono riuniti, 14 società di gestione del centro e nord Italia, sono stati quelli più gravemente penalizzati dal fenomeno e hanno proposto, unanimemente, di richiedere al Governo lo stato di crisi legato alla calamità naturale, considerata la rilevanza che il fenomeno ha assunto provocando danni all’intero sistema del trasporto aereo per le migliaia di ore di lavoro perse, per le migliaia di voli cancellati con conseguenti disagi per decine di migliaia di passeggeri nonché per i mancati ricavi generati e per tutti i costi aggiuntivi dovuti all’assistenza dei passeggeri bloccati nelle aerostazioni ammontanti a svariati milioni di euro.
 
 

"Assaeroporti," spiega un comunicato stampa, "procederà alla quantificazione puntuale dei danni richiedendo al Governo, secondo una traccia comune definita a livello europeo da Aci Europe, un incontro per esporre le urgenti richieste del sistema aeroportuale italiano e concordare le modalità attraverso le quali poter rientrare dei gravi danni economici sopportati. L’Associazione esprime, infine, la necessità di essere direttamente coinvolta nelle decisioni relative a casi analoghi per poter tempestivamente informare, in uno spirito di piena collaborazione, i propri associati e dare quindi la possibilità di interventi più tempestivi e coordinati. "
 
 
 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Stampa Aeroporto di Bologna - Assaeroporti

 
 



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