| L'assemblea di Sacbo approva il bilancio 2009 |
| Wednesday 28 April 2010 | |
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Nella relazione al bilancio di esercizio 2009, il presidente di Sacbo,
Mario Ratti, ha sottolineato il valore del risultato economico positivo
raggiunto in un periodo temporale influenzato dalle congiunture
internazionali che hanno penalizzato il trasporto aereo in generale.
"L’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, in controtendenza, si è confermato esempio di elevata efficienza e massima performance nel panorama degli scali di rilevanza nazionale, facendo registrare l’incremento su base annua del numero di passeggeri a fronte di un valore pressoché stabile dei movimenti aerei." Spiega una nota della Sacbo. "Un traguardo conseguito in presenza di importanti lavori di adeguamento dell’area partenze dell’aerostazione, che non hanno impedito di confermare gli alti livelli dell’attività operativa e della qualità dei servizi, grazie all’apporto di tutte le figure professionali coinvolte a vari livelli nelle attività aeroportuali, di servizi ed amministrative. L’intervento sul terminal, che ha comportato un ingente investimento da parte di Sacbo, permette ora di disporre di spazi e superfici adeguati a garantire la migliore gestione dei flussi di passeggeri, insieme all’accessibilità e al comfort, e di ospitare un qualificato numero di esercizi commerciali." Ratti ha sottolineato l’attenzione posta all’ottimizzazione dei costi di gestione per garantire ricavi in ambito di servizi commerciali aeroportuali, allineati con l’andamento delle attività aeronautiche. Dati confortanti arrivano sia dal movimento passeggeri, sia dal settore sdelle merci aeree che, a fronte dell’impiego di un minor numero di velivoli da parte dei vettori courier, registra un maggiore riempimento e dunque la crescita dei quantitativi movimentati, dato da interpretare come segnali di ripresa da parte del sistema di imprese del territorio. In proiezione futura Ratti ha confermato il piano di ristrutturazione dell’area arrivi e la realizzazione del parcheggio multipiano, insieme al progetto di miglioramento dell’accessibilità all’aerostazione in parte finanziato dalla Comunità Europea, annunciando la prossima riunificazione delle attività tecniche ed amministrative di Sacbo all’interno di un immobile di recente acquisizione in comune di Grassobbio, dove gli uffici traslocheranno agli inizi dell’estate. In tema di mitigazione ambientale, Ratti ha ribadito l’impegno di Sacbo a proseguire l’impegno assunto con l’accordo di programma sottoscritto con Regione Lombardia e Provincia di Bergamo, primo esempio del genere in Italia, che troverà applicazione nell’ambito del perimetro individuato dalle nuove curve isofoniche approvate dalla Commissione Aeroportuale presieduta da Enac. Renato Ravasio, consigliere delegato di Sacbo, ha posto l’accento sullo sviluppo dell’attivitò commerciale non aviation, sottolineando come la nuova area partenze del terminal passeggeri modifichi in sostanza e qualità l’immagine dello scalo bergamasco, consentendo di disporre di un impianto funzionale alle esigenze operative ed ospitare le aree per gli esercizi commerciali retail e food, con note griffe del settore moda e accessori nonché marchi altrettanto affermati della ristorazione insieme alla possibilità di acquistare prodotti tipici, espressione dell’enogastronomia locale. Le opere realizzate e quelle in programma, in particolare la nuova area arrivi, rientrano in un disegno di adeguamento delle infrastrutture, tale da accrescerne l’efficienza e creare aree commerciali che possano valorizzare il segmento “non aviation” che nel corso degli anni, in tutti i principali aeroporti del mondo, ha assunto un’importanza sempre più rilevante ai fini della redditività del servizio. L’assemblea degli azionisti, all’unanimità, ha espresso pieno apprezzamento sia per i risultati di bilancio, sia per la tipologia e qualità delle opere realizzate nel nuovo terminal partenze. |














