| Nube vulcanica: il presidente di SEAF (Forlė) scrive ad ENAC |
| Monday 10 May 2010 | |
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Domenica 9 maggio 2010 l’aeroporto di Forlì è rimasto regolarmente aperto nonostante i comunicati dell'ENAC avessero annunciato la chiusura di alcuni aeroporti italiani del Nord. L’Enac, in questo caso, non aveva nominato gli aeroporti, ma aveva dato soltanto coordinate geografiche per quanto riguarda la chiusura. In queste coordinate non rientrava l’aeroporto Ridolfi che invece proseguiva normalmente la sua attività di voli. Certamente una programmazione “non regolare” a seconda delle destinazioni.
A questo riguardo, il presidente della Seaf, Franco Rusticali, ha inviato una nota alla direzione comunicazioni istituzionali dell’ente in cui si legge: "A causa della nube vulcanica i disagi per i passeggeri si sono moltiplicati anche per un’imprecisa comunicazione diffusa dagli organi di stampa e dalle televisioni che non hanno mai menzionato l’aeroporto di Forlì come scalo aperto ai voli. Tenuto altresì conto che lo stesso aeroporto risulta essere il secondo scalo regionale dopo Bologna. Tutto ciò ha creato disservizi e disinformazione a tutti i passeggeri, contribuendo a creare ulteriore clima caotico. Inoltre non è stato possibile offrire i nostri servizi alle compagnie e ai passeggeri che avrebbero potuto usufruire del nostro scalo come alternato ad altri aeroporti chiusi a causa della nube. Sottolineando il nostro impegno per garantire un servizio in linea con gli standard di efficacia e di efficienza da Voi richiesti, porgo distinti saluti”.
Redattore: Carlo Dedoni
Fonte della notizia : SEAF - Aeroporto di Forlì
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