| Nube vulcanica: Alitalia mette a disposizione i propri aerei per effettuare rilievi strumentali |
| Monday 10 May 2010 | |
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Per limitare i disagi ai passeggeri e per prepararsi alle eventuali ulteriori incertezze dei prossimi giorni legate alla nube di ceneri vulcaniche, Alitalia ha comunicato a Ministero dei Trasporti, ENAC ed ENAV la volontà di mettere a disposizione propri aerei e piloti per effettuare voli di ricognizione, senza passeggeri a bordo, nelle aree indiziate. Ciò al fine di acquisire informazioni sulla presenza delle ceneri e sulla loro composizione e densità, e valutare il reale impatto sulla sicurezza dei voli sulla base di rilievi empirici e non solo sulla base di modelli matematici.
"Si ha infatti l’impressione," spiega un comunicato della compagnia aerea, "che i nuovi modelli matematici adottati a seguito della prima ondata di emissioni del 15-21 aprile, non siano ancora sufficientemente adeguati per tali valutazioni e inducano a decisioni di restrizione degli spazi aerei non sempre giustificate. Tale impostazione sembra trovare conferma nelle procedure recentemente adottate da Francia e Germania: la prima ha utilizzato voli di ricognizione con aerei e piloti di linea (in accordo con DGAC, ovvero esattamente quanto sta proponendo Alitalia ad ENAC ed ENAV), la seconda ha utilizzato aerei “strumentati” per misurazioni di concentrazione, del tipo di quelli che ENAC ed ENAV stanno cercando di acquisire per le prossime settimane."
"La sicurezza è la nostra priorità più importante ed è imperativo
bloccare i voli laddove c’è un rischio," dichiara l’amministratore delegato di Alitalia, Rocco Sabelli, "ma le decisioni vanno prese sulla
base di elementi concreti e scientificamente affidabili. Restrizioni che
si rivelassero immotivate contribuiscono ad alimentare un clima di
incertezza che grava non solo sulle compagnie aeree ma sull’intero
sistema di mobilità di persone e merci."
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