Inaugurato Volandia, il Parco e Museo del Volo
Monday 10 May 2010
inaugurazione_volandia_2.jpgE' stato inaugurato sabato 8 maggio Volandia il Parco e Museo del Volo, nato dalla passione e dalla celebre tradizione aeronautica della Provincia con le Ali, realizzato nei 60.000 metri quadrati di superficie allestiti nei vecchi hangar delle Officine Caproni. Dopo il successo dell’anteprima, il museo si quintuplica e, attraverso la narrazione di storie, emozioni, primati e avventure dei protagonisti della storia, vuole proiettare e guidare il visitatore nell’affascinante mondo dell’aviazione mondiale, con un focus particolare sulle aziende che hanno segnato la storia della provincia di Varese, la Provincia con le Ali.
La collezione ospita infatti aerei ed elicotteri rappresentativi di tutta la storia, dal ‘900 ad oggi, di aziende come la Caproni, la SIAI Marchetti, la Macchi o l’Agusta, solo per citarne alcune.
 
 
 

Il percorso museale di Volandia è suddiviso in cinque aree espositive, oltre al parco esterno attrezzato a tema volo e ampie zone coperte e scoperte dedicate ai bambini e al divertimento in generale. Le cinque aree del percorso museale (le forme del volo, l’ala fissa, l’ala rotante, l’area modellismo e la sezione convertiplano) raccontano, accompagnate da una suggestiva scengrafia, la grande storia del volo in tutte le sue forme: dai voli pionieristici in mongolfiera ed in deltaplano, ai primi velivoli di inizio XIX secolo come i Caproni Ca.1 e Ca.18, passando per  un autocostruito e l’autogyro, fino a giungere al futuro dell’aeronautica con l’Alenia Aermacchi M-346 Master (aereo da addestramento militare transonico) ed il prototipo di convertiplano di AgustaWestland, perfetta fusione tra volo verticale ed orizzontale.
Le forme del volo è il primo padiglione all’interno del quale viene introdotto il visitatore. Ad accoglierlo un’ampia e luminosa hall di ingresso a tema volo e, tra gli aeromobili in esposizione, una pattuglia dei velivoli che spaziano dall’ala fissa, all’ala rotante fino al volo a vela.  L’Alenia Aermacchi M-346 Master esposto a Volandi è il simulacro in scala naturale e porta la livrea blu del primo prototipo. Del tutto fedele all’aereo reale, è stato portato da Alenia Aermacchi sin dal 2001 ai principali eventi e saloni aerospaziali internazionali.
inaugurazione_volandia_1.jpgIn esposizione in questa sezione, tra gli altri, il monomotore da turismo e addestramento SIAI Marchetti SF.260, uno dei maggiori successi dell’industria aeronautica italiana, in produzione da oltre 40 anni ed in servizio in tutto il mondo oltre ad essere stato l’aereo più venduto nel dopoguerra in Italia; e l’Agusta Bell47, primo elicottero certificato per uso civile nel marzo 1946 e mezzo che segnò l’inizio dell’avventura elicotteristica di Agusta.
Si prosegue con la sala del Caproni Ca.1, simbolo del volo pionieristico italiano e dell’ingegno di Gianni Caproni, fondatore delle omonime Officine Aeronautiche. L’unico esemplare di questo velivolo, restaurato con migliaia di ore di lavoro artigianale, è custodito all’interno del Parco e Museo del Volo. Il 27 maggio 2010 è il giorno del centenario del primo volo a Malpensa del Ca.1 e Volandia festeggerà questo appuntamento importante della storia del volo con una serie di eventi.
L’ala fissa è il padiglione dedicato al mezzo di trasporto più pesante dell'aria capace di volare. In questa sezione, in ricordo al genio di Ermanno Bazzocchi, grande progettista della Macchi, sono esposti il prototipo originale del’MB-326, aereo da addestramento avanzato che compì il primo volo il 10 dicembre 1957 ed il suo successore, l’MB-339, aviogetto monomotore biposto da addestramento avanzato prodotto dagli anni Settanta e in dotazione principalmente all'Aeronautica Militare. Da non perdere anche i velivoli protagonisti di grandi imprese come il Gabardini Idro, che nel 1913 compì un’impresa aviatoria viaggiando da Sesto Calende a Roma; e, giunto direttamente in volo a Volandia, il DH-100 Vampire, primo velivolo a getto prodotto dall’Aeronautica Macchi e primo caccia a reazione comparso in Italia ed adottato dalla Aeronautica Militare Italiana.
Fa parte di questa sezione anche il monoplano Blériot XI, fedele riproduzione del velivolo pilotato da Geo Chàvez nel 1910 durante la Trasvolata delle Alpi, grandioso e temerario avvenimento mai realizzato prima di quel tempo. La Galleria degli Eroi rende omaggio ai personaggi che si sono resi protagonisti delle più grandi imprese dell’aviazione italiana e mondiale.
L’ala rotante introduce il visitatore nel mondo dell'elicottero, aeromobile che proprio grazie all’ala rotante può decollare e atterrare verticalmente. In mostra il Boeing CH-47 Chinook, un elicottero medio con capacità di carico paragonabili ad un aereo, utilizzato per trasporto militare e di linea e protezione civile. Il Chinook in mostra, 19° esemplare costruito in Italia, porta la speciale livrea creata nel 2006 per il 30° anniversario dell’Aviazione dell’Esercito. L’elicottero sperimentale A.104 è uno dei primi progetti originali sviluppati dall’Agusta ed inoltre propulso da un motore A.140 realizzato dalla Meccanica Verghera (MV), la controllata Agusta già famosa per le proprie motociclette da corsa. In esposizione anche l’SH-3D Sea King della Marina Militare Italiana, costruito in Italia su licenza dall’Agusta e sviluppato dall’americana Sikorsky su necessità della US Navy di avere un elicottero in grado di scoprire e attaccare i sommergibili avversari; e l’NH500 della Guardia di Finanza, elicottero leggero moderno dall’originale forma a uovo.
L’area modellismo ospita l’intera Collezione Piazzai, la più grande collezione italiana di aeromodelli, che con 1200 modelli di velivoli in scala racconta la storia dell’aviazione, in ordine cronologico, dai prototipi di Leonardo allo Space- Shuttle.
Questa sezione è completata da una biblioteca multimediale, laboratori didattici e una sala conferenze da 180 posti.
Il giro di visita all’interno del museo è completato dalla sezione convertiplano, velivolo dotato di due motori basculanti, in grado di ruotare attorno all'estremità delle ali e permettere il decollo del velivolo come fosse un elicottero, o in alternativa di funzionare come le eliche traenti di un aereo. In esposizione il prototipo del BA609, il convertiplano medio-leggero ad uso civile coprodotto dalla AgustaWestland e dalla Bell, che volò per la prima volta nel 2003 per 36 minuti. Il Parco e Museo del Volo è l’unico museo al mondo a possedere il mock up di un convertiplano con sezione dedicata.
Il parco esterno di Volandia ospita il C.205V “Veltro”, ultimo aeroplano da caccia ad elica prodotto in serie dalla Macchi e progettato dall’ing. Mario Castoldi, che si distinse nelle fasi finali della seconda guerra mondiale. Il C.205V esposto è un simulacro in scala naturale che rappresenta un aereo della serie III con cannoni alari utilizzato nel 1943-44 dal 51° Stormo della Regia Aeronautica cobelligerante con gli Alleati. Nell’area esterna di Volandia è possibile accedere alla torre panoramica che si affaccia sulla pista di Malpensa con vista diretta sulle attività dell’aeroporto intercontinentale.
Molti altri sono i velivoli che arricchiscono la collezione ed ulteriori sono di prossima acquisizione con l’obiettivo di definire l’intero assetto museale nel 2012.
Il Parco e Museo del Volo è inoltre dotato di ampie zone coperte e scoperte dedicate ai bambini, con attrazione per ogni fascia d’età. Nella zona interna, di 600 mq, un’area morbida dedicata ai piccolissimi, una pista di decollo con aerei cavalcabili, un aeroplano gonfiabile di 16 metri di lunghezza con scivolo e percorso interno, un grande playground a due piani, giochi interattivi ed un’area dedicata ad eventi speciali ed attività ludiche e didattiche. L’area esterna ospita altalene, dondoli e scivoli, rigorosamente a tema volo.
Per i più grandi, invece, la zona simulatori regala l’emozione di simulare un volo acrobatico nella cabina di un 339 delle Frecce Tricolori o di salire a bordo di un mock up di un elicottero AW139 in scala 1:1 donato al museo dal Gruppo Lavoratori Anziani Agusta. Oltre all’emozione di un volo simulato su aerei ed elicotteri, una quadrupla postazione permette di volare in formazione e affrontarsi in gara. Il personale di supporto, specializzato, mostrerà ai visitatori tutti i segreti del volo.
Le mascotte di Volandia, Heli una simpatica “elicotterina”, e Avio, aereo  pazzo e giocherellone, insieme a libri, modellini, materiale aeronautico, abbigliamento, giocattoli a tema e gadget, vivono all’interno del nuovo Volandia Store, realizzato all’ingresso del Parco e Museo. Qui i visitatori, e non solo, potranno usufruire anche del nuovo bar caffetteria aperto anche per un pranzo o un semplice caffé al museo.
Volandia si pone l’obiettivo di diventare uno dei più grandi musei mondiali di aviazione, punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale e motore di sviluppo del sistema turistico della provincia di Varese e dell’aeroporto di Milano Malpensa.
Grazie alla recente costruzione dei 28 metri di passerella è infatti possibile arrivare in soli cinque minuti a piedi dal Terminal 1 dell’aeroporto, piano partenze, all’area del Parco e Museo del Volo Volandia. La passerella consente così al pubblico di Volandia di usufruire pienamente di tutti i servizi di trasporto che collegano direttamente ed in modo veloce l’aeroporto con il capoluogo lombardo, il polo fieristico di Rho Pero, le principali città del nord Italia ed il Canton Ticino.
Il progetto del Parco e Museo di Volandia Malpensa, gestito dalla Fondazione Museo dell’Aeronautica, nasce per volontà di Provincia di Varese e Regione Lombardia e vede tra i suoi partner e fondatori grandi realtà italiane come il gruppo Finmeccanica Spa (in particolare AgustaWestland ed Alenia Aermacchi), SEA Aeroporti di Milano Spa, Fondazione Cariplo, insieme al Comune di Varese, ai Comuni dell’Area Malpensa (Cardano al Campo, Ferno, Lonate Pozzolo, Samarate, Somma Lombardo, Vizzola Ticino), Air Vergiate e a realtà pubbliche e private di prestigio come Fondazione Fiera Milano, Secondomona Spa, Fondazione BPU, Fondazione Comunitaria del Varesotto, Parco del Ticino.
Il Comitato Scientifico della Fondazione Museo dell’Aeronautica coinvolge i maggiori  esperti, rappresentanti di Enti ed Istituzioni ed i grandi professionisti che hanno contribuito ai successi delle aziende aeronautiche e del settore in Italia e nel mondo.
Il Parco e Museo del Volo di Volandia Malpensa sarà aperto dall’8 maggio tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 18.00.  Il costo di ingresso è di 8 euro per gli adulti, 4 euro per i bambini a partire dai tre anni e tariffe agevolate per gruppi da minimo 20 persone. E’ obbligatoria la prenotazione della visita guidata per gruppi e scuole, che sarà sempre soggetta a riconferma.
Le visite, le aperture e le manutenzioni dei velivoli storici saranno garantite e supportate dall’Associazione Amici di Volandia: oltre ottanta ex lavoratori delle aziende aeronautiche italiane che regaleranno un’esperienza unica ai visitatori ed ai gruppi.
Per prenotazioni ed informazioni è possibile telefonare al numero 0331.230007 o inviare una email a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

 

 

 


Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Volandia

Foto di Rodolfo Mattavelli

 

 

 

 

 




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