E' stato inaugurato sabato 8 maggio Volandia il Parco e Museo del Volo, nato dalla passione e dalla celebre tradizione aeronautica della Provincia con le Ali, realizzato nei 60.000 metri quadrati di superficie allestiti nei vecchi hangar delle Officine Caproni. Dopo il successo dell’anteprima, il museo si quintuplica e, attraverso la narrazione di storie, emozioni, primati e avventure dei protagonisti della storia, vuole proiettare e guidare il visitatore nell’affascinante mondo dell’aviazione mondiale, con un focus particolare sulle aziende che hanno segnato la storia della provincia di Varese, la Provincia con le Ali.
La collezione ospita infatti aerei ed elicotteri rappresentativi di tutta la storia, dal ‘900 ad oggi, di aziende come la Caproni, la SIAI Marchetti, la Macchi o l’Agusta, solo per citarne alcune.
Il percorso museale di Volandia è suddiviso in cinque aree espositive,
oltre al parco esterno attrezzato a tema volo e ampie zone coperte e
scoperte dedicate ai bambini e al divertimento in generale. Le cinque aree del
percorso museale (le forme del volo, l’ala fissa, l’ala rotante, l’area
modellismo e la sezione convertiplano) raccontano, accompagnate da una
suggestiva scengrafia, la grande storia del
volo in tutte le sue forme: dai voli pionieristici in mongolfiera ed in
deltaplano, ai primi velivoli di inizio XIX secolo come i Caproni Ca.1 e
Ca.18, passando per un autocostruito e l’autogyro, fino a giungere al
futuro dell’aeronautica con l’Alenia Aermacchi M-346 Master (aereo da
addestramento militare transonico) ed il prototipo di convertiplano di
AgustaWestland, perfetta fusione tra volo verticale ed orizzontale.
Le forme del volo è il primo padiglione all’interno del quale viene
introdotto il visitatore. Ad accoglierlo un’ampia e luminosa hall di
ingresso a tema volo e, tra gli aeromobili in esposizione, una pattuglia
dei velivoli che spaziano dall’ala fissa, all’ala rotante fino al volo a
vela. L’Alenia Aermacchi M-346 Master esposto a Volandi è
il simulacro in scala naturale e porta la livrea blu del primo
prototipo. Del tutto fedele all’aereo reale, è stato portato da Alenia
Aermacchi sin dal 2001 ai principali eventi e saloni aerospaziali
internazionali.
In esposizione in questa sezione, tra gli altri, il monomotore da
turismo e addestramento SIAI Marchetti SF.260, uno dei maggiori successi
dell’industria aeronautica italiana, in produzione da oltre 40 anni ed
in servizio in tutto il mondo oltre ad essere stato l’aereo più venduto
nel dopoguerra in Italia; e l’Agusta Bell47, primo elicottero
certificato per uso civile nel marzo 1946 e mezzo che segnò l’inizio
dell’avventura elicotteristica di Agusta.
Si prosegue con la sala del Caproni Ca.1, simbolo del volo pionieristico
italiano e dell’ingegno di Gianni Caproni, fondatore delle
omonime Officine Aeronautiche. L’unico esemplare di questo velivolo,
restaurato con migliaia di ore di lavoro artigianale, è custodito
all’interno del Parco e Museo del Volo. Il 27 maggio 2010 è il giorno
del centenario del primo volo a Malpensa del Ca.1 e Volandia festeggerà
questo appuntamento importante della storia del volo con una serie di
eventi.
L’ala fissa è il padiglione dedicato al mezzo di trasporto più pesante
dell'aria capace di volare. In questa sezione, in ricordo al genio di
Ermanno Bazzocchi, grande progettista della Macchi, sono esposti il
prototipo originale del’MB-326, aereo da addestramento avanzato che
compì il primo volo il 10 dicembre 1957 ed il suo successore, l’MB-339,
aviogetto monomotore biposto da addestramento avanzato prodotto dagli
anni Settanta e in dotazione principalmente all'Aeronautica Militare. Da
non perdere anche i velivoli protagonisti di grandi imprese come il
Gabardini Idro, che nel 1913 compì un’impresa aviatoria viaggiando da
Sesto Calende a Roma; e, giunto direttamente in volo a Volandia, il
DH-100 Vampire, primo velivolo a getto prodotto dall’Aeronautica Macchi e
primo caccia a reazione comparso in Italia ed adottato dalla
Aeronautica Militare Italiana.
Fa parte di questa sezione anche il
monoplano Blériot XI, fedele riproduzione del velivolo pilotato da Geo
Chàvez nel 1910 durante la Trasvolata delle Alpi, grandioso e temerario
avvenimento mai realizzato prima di quel tempo. La Galleria degli Eroi
rende omaggio ai personaggi che si sono resi protagonisti delle più
grandi imprese dell’aviazione italiana e mondiale.
L’ala rotante introduce il visitatore nel mondo dell'elicottero,
aeromobile che proprio grazie all’ala rotante può decollare e atterrare
verticalmente. In mostra il Boeing CH-47 Chinook, un elicottero medio
con capacità di carico paragonabili ad un aereo, utilizzato per
trasporto militare e di linea e protezione civile. Il Chinook in mostra,
19° esemplare costruito in Italia, porta la speciale livrea creata nel
2006 per il 30° anniversario dell’Aviazione dell’Esercito. L’elicottero
sperimentale A.104 è uno dei primi progetti originali sviluppati
dall’Agusta ed inoltre propulso da un motore A.140 realizzato dalla
Meccanica Verghera (MV), la controllata Agusta già famosa per le proprie
motociclette da corsa. In esposizione anche l’SH-3D Sea King della
Marina Militare Italiana, costruito in Italia su licenza dall’Agusta e
sviluppato dall’americana Sikorsky su necessità della US Navy di avere
un elicottero in grado di scoprire e attaccare i sommergibili avversari;
e l’NH500 della Guardia di Finanza, elicottero leggero moderno
dall’originale forma a uovo.
L’area modellismo ospita l’intera Collezione Piazzai, la più grande
collezione italiana di aeromodelli, che con 1200 modelli di velivoli in
scala racconta la storia dell’aviazione, in ordine cronologico, dai
prototipi di Leonardo allo Space- Shuttle.
Questa sezione è completata da una biblioteca multimediale, laboratori
didattici e una sala conferenze da 180 posti.
Il giro di visita all’interno del museo è completato dalla sezione
convertiplano, velivolo dotato di due motori basculanti, in grado di
ruotare attorno all'estremità delle ali e permettere il decollo del
velivolo come fosse un elicottero, o in alternativa di funzionare come
le eliche traenti di un aereo. In esposizione il prototipo del BA609, il
convertiplano medio-leggero ad uso civile coprodotto dalla
AgustaWestland e dalla Bell, che volò per la prima volta nel 2003 per 36
minuti. Il Parco e Museo del Volo è l’unico museo al mondo a possedere
il mock up di un convertiplano con sezione dedicata.
Il parco esterno di Volandia ospita il C.205V “Veltro”, ultimo aeroplano
da caccia ad elica prodotto in serie dalla Macchi e progettato
dall’ing. Mario Castoldi, che si distinse nelle fasi finali della
seconda guerra mondiale. Il C.205V esposto è un simulacro in scala
naturale che rappresenta un aereo della serie III con cannoni alari
utilizzato nel 1943-44 dal 51° Stormo della Regia Aeronautica
cobelligerante con gli Alleati. Nell’area esterna di Volandia è
possibile accedere alla torre panoramica che si affaccia sulla pista di
Malpensa con vista diretta sulle attività dell’aeroporto
intercontinentale.
Molti altri sono i velivoli che arricchiscono la collezione ed ulteriori
sono di prossima acquisizione con l’obiettivo di definire l’intero
assetto museale nel 2012.
Il Parco e Museo del Volo è inoltre dotato di ampie zone coperte e
scoperte dedicate ai bambini, con attrazione per ogni fascia d’età.
Nella zona interna, di 600 mq, un’area morbida dedicata ai piccolissimi,
una pista di decollo con aerei cavalcabili, un aeroplano gonfiabile di
16 metri di lunghezza con scivolo e percorso interno, un grande
playground a due piani, giochi interattivi ed un’area dedicata ad eventi
speciali ed attività ludiche e didattiche. L’area esterna ospita
altalene, dondoli e scivoli, rigorosamente a tema volo.
Per i più grandi, invece, la zona simulatori regala l’emozione di
simulare un volo acrobatico nella cabina di un 339 delle Frecce
Tricolori o di salire a bordo di un mock up di un elicottero AW139 in
scala 1:1 donato al museo dal Gruppo Lavoratori Anziani Agusta. Oltre
all’emozione di un volo simulato su aerei ed elicotteri, una quadrupla
postazione permette di volare in formazione e affrontarsi in gara. Il
personale di supporto, specializzato, mostrerà ai visitatori tutti i
segreti del volo.
Le mascotte di Volandia, Heli una simpatica “elicotterina”, e Avio, aereo pazzo e giocherellone, insieme a libri,
modellini, materiale aeronautico, abbigliamento, giocattoli a tema e
gadget, vivono all’interno del nuovo Volandia Store, realizzato
all’ingresso del Parco e Museo. Qui i visitatori, e non solo, potranno
usufruire anche del nuovo bar caffetteria aperto anche per un pranzo o
un semplice caffé al museo.
Volandia si pone l’obiettivo di diventare uno dei più grandi musei
mondiali di aviazione, punto di riferimento a livello nazionale ed
internazionale e motore di sviluppo del sistema turistico della
provincia di Varese e dell’aeroporto di Milano Malpensa.
Grazie alla recente costruzione dei 28 metri di passerella è infatti
possibile arrivare in soli cinque minuti a piedi dal Terminal 1
dell’aeroporto, piano partenze, all’area del Parco e Museo del Volo
Volandia. La passerella consente così al pubblico di Volandia di
usufruire pienamente di tutti i servizi di trasporto che collegano
direttamente ed in modo veloce l’aeroporto con il capoluogo lombardo, il
polo fieristico di Rho Pero, le principali città del nord Italia ed il
Canton Ticino.
Il progetto del Parco e Museo di Volandia Malpensa, gestito dalla
Fondazione Museo dell’Aeronautica, nasce per volontà di Provincia di
Varese e Regione Lombardia e vede tra i suoi partner e fondatori grandi
realtà italiane come il gruppo Finmeccanica Spa (in particolare
AgustaWestland ed Alenia Aermacchi), SEA Aeroporti di Milano Spa,
Fondazione Cariplo, insieme al Comune di Varese, ai Comuni dell’Area
Malpensa (Cardano al Campo, Ferno, Lonate Pozzolo, Samarate, Somma
Lombardo, Vizzola Ticino), Air Vergiate e a realtà pubbliche e private
di prestigio come Fondazione Fiera Milano, Secondomona Spa, Fondazione
BPU, Fondazione Comunitaria del Varesotto, Parco del Ticino.
Il Comitato Scientifico della Fondazione Museo dell’Aeronautica
coinvolge i maggiori esperti, rappresentanti di Enti ed Istituzioni ed i
grandi professionisti che hanno contribuito ai successi delle aziende
aeronautiche e del settore in Italia e nel mondo.
Il Parco e Museo del Volo di Volandia Malpensa sarà aperto dall’8 maggio
tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Il
costo di ingresso è di 8 euro per gli adulti, 4 euro per i bambini a
partire dai tre anni e tariffe agevolate per gruppi da minimo 20
persone. E’ obbligatoria la prenotazione della visita guidata per gruppi
e scuole, che sarà sempre soggetta a riconferma.
Le visite, le aperture e le manutenzioni dei velivoli storici saranno
garantite e supportate dall’Associazione Amici di Volandia: oltre
ottanta ex lavoratori delle aziende aeronautiche italiane che
regaleranno un’esperienza unica ai visitatori ed ai gruppi.
Per prenotazioni ed informazioni è possibile telefonare al numero
0331.230007 o inviare una email a
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Redattore: Carlo Dedoni
Fonte della notizia: Ufficio Stampa Volandia
Foto di Rodolfo Mattavelli
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