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Il FAI punta i riflettori sull'aeroporto di Gorizia
Friday 21 May 2010
“Puntiamo i riflettori” su monumenti d'arte, di natura e di storia abbandonati è una delle campagne istituzionali del FAI, il Fondo per Ambiente Italiano. Abbandono può voler dire soltanto “chiusura“ in seguito ad una perdita di funzione, ma può anche significare degrado parziale o totale di beni la cui esistenza è sconosciuta ai più ma i cui “contenuti” sono rappresentativi della nostra storia e della nostra cultura. Nell'ambito di questa iniziativa, la delegazione FAI di Gorizia ha deciso di "puntare i riflettori" su un bene da anni nel degrado e nella fatiscenza, l'aeroporto Amedeo duca d'Aosta. Si tratta di un insieme di manufatti e di superfici abbandonate e per questo vengono a cura del Fai goriziano accese le luci di ideali riflettori. Ogni cittadino può confermare fin da subito ed in modo tangibile il suo interesse a questa iniziativa, partecipando al 5° Censimento nazionale FAI del luogo del cuore. Per indicare l'aeroporto quale "luogo del cuore" sono a disposizione presso tutte le filiali della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, gruppo Intesa San Paolo, delle apposite cartoline che possono essere compilate ed imbucate nella sede della Banca.
 
 
 

 

 


Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Carlo d'Agostino - Ufficio Stampa FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano delegazione di Gorizia

 

 

 

 




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