| Eventi e novità dal Volo Libero |
| Wednesday 14 July 2010 | |
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Dal 30 luglio al 8 agosto presso il Monte Cucco (Sigillo, Perugia) l'Italia
organizzerà i pre-mondiali di deltaplano, evento propedeutico ai campionati
del mondo che si terranno nella stessa località e periodo nel 2011.
Il comprensorio del Monte Cucco è universalmente noto ai cultori del volo
libero in deltaplano e parapendio, quello che si effettua senza motore,
sfruttando le correnti d'aria ascensionali come propellente.
L'Italia vive un eccellente momento in questa disciplina. Proprio a Sigillo nel 2008 la nazionale ha conquistato il titolo mondiale nella categoria "ali rigide", vale a dire i deltaplani più innovativi e performanti, e l'oro individuale con il trentino Alex Ploner. Il successo è stato bissato nella categoria "ali flessibili", cioè i deltaplani tradizionali, lo scorso anno in Francia, ancora una volta con Ploner megaglia d'oro ed il team ai vertici mondiali, titoli da difendere l'anno prossimo in Umbria. Italiana anche l'azienda che produce le ali campioni del mondo, la Icaro di Laveno Mombello (Varese).
A San Potito Sannitico (Caserta), dopo le gare in Brasile, Giappone,
Cina e
Grecia, si è conclusa con gran successo la tappa italiana di Coppa del
Mondo
di parapendio (PWC).
Il merito va al club Le Streghe che ha portato 125 piloti provenienti da
32
nazioni a volare nell'Appennino centro-meridionale, nel tratto del
Massiccio
del Matese al confine tra Campania e Molise.
Qui, negli splendidi panorami che dalle aspre pendici del Monte Miletto
(2050 m) si aprono sui laghi di Letino e Gallo fino ad abbracciare il
mar
Tirreno, l'Adriatico ed i monti dell'Abruzzo, il francese Luc Armant e
la
ceca Renáta Kuhnovà hanno vinto la gara maschile e femminile, seguiti
dallo
sloveno Alijaz Valic e dal danese Andreas Malecki, il primo, dalla
francese
Seiko Fukuoka Naville e dall'austriaca Regula Strasser, l'altra.
Classifica
per nazioni: dopo Francia e Slovenia, l'Italia centra un ottimo terzo
posto.
La PWC prosegue con le tappe negli Stati Uniti, Portogallo e la finale
di
Denizli (Turchia).
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