| Trapani: Ryanair incrementa le rotte con l'orario invernale |
| Wednesday 11 August 2010 | |
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A partire dal prossimo 31 ottobre, con l’inserimento nel time table invernale della destinazione per Perugia, salgono a 36 le rotte servite da Ryanair dall’aeroporto di Trapani Birgi (15 nazionali e 21 internazionali).
Inoltre la compagnia irlandese ha deciso di aumentare le frequenze settimanali per Bologna, Bologna, Genova, Bergamo, Pisa e Trieste.
Confermato anche il volo bisettimanale per Ancona, rotta che sarà operativa anche durante la stagione invernale.
“Le decisioni operate da Ryanair, di incrementare alcune frequenze e di aggiungere un nuovo volo, Perugia, che insieme ad Ancona e Pisa serve tutta l’Italia centrale, dalla costa adriatica a quella tirrenica, premia l’aeroporto di Trapani, e conferma la capacità operativa di Airgest. Soprattutto," commenta il presidente di Airgest, Salvatore Ombra, "consegna finalmente all’aerostazione di Trapani ed alla base Ryanair quel riconoscimento di attrattività dei flussi di traffico da e per la Sicilia su cui molti nutrivano maliziosi dubbi”.
“Ryanair," aggiunge Ombra, "non solo conferma la sua presenza ma, come
ci era stato anticipato nell’incontro di Dublino di qualche giorno fa,
incrementa le sue attività. Del resto il titolo del comunicato ufficiale
della compagnia parla chiaro: ‘Ryanair continua a puntare su Trapani’.
Sono certo che Airgest ed i responsabili delle nuove rotte Ryanair, con i
quali a Dublino abbiamo a lungo discusso, avanzando suggerimenti e
raccogliendo proposte, riserveranno qualche altra sorpresa nella
definizione del timetable invernale. Auspichiamo che il nostro
territorio e gli operatori turistici siano pronti a recepirle e a
tradurle in economia diffusa. L’offerta da e per l’aeroporto di Trapani è ormai
matura per essere guardata e valutata come una integrazione piena con il
resto degli scali aeroportuali siciliani e sta assumendo dinamiche
consolidate di cui, sono certo, sapranno tenere conto tanti i soci
privati, quanto i soci pubblici nel valutare le recenti, oggi aggiungo
dimostratamente motivate, richieste di aumento di capitale. È
indispensabile guardare al futuro, non solo dello scalo trapanese, ma
dell’intero sistema aeroportuale siciliano nel suo complesso, perché da
esso generi un incremento di appeal dell’intero territorio regionale.
Programmare per Trapani una crescita oltre i due milioni di passeggeri è
possibile, auspicabile, e per altro previsto dal piano industriale
dell’Airgest in vista della concessione definitiva. A questo proposito
posso anticipare che l’istruttoria da parte della società è praticamente
terminata e tutta la documentazione e stata trasferita ai livelli
decisionali di Enac”.
Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Ufficio Stampa Airgest |














