Verona: a dicembre il traffico sale del 10,97%
Wednesday 12 January 2011

Sono 177.277 i passeggeri che hanno scelto l’Aeroporto di Verona come scalo di destinazione o partenza nel mese di dicembre, con un incremento della linea del 12,80% (valore riferito al traffico complessivo dei voli tradizionali e low cost).
Il segmento charter cala del 2,61%, registrando però una contrazione più contenuta rispetto ai mesi precedenti dell’anno e portando il traffico complessivo a registrare nel mese di dicembre un incremento del 10,97%. Confermando le previsioni, al Catullo l’anno si chiude con un valore di traffico sui 12 mesi pressoché allineato al valore 2009, con 3.012.908 passeggeri transitati dallo scalo.
"Per i prossimi mesi," afferma un comunicato della società veneta, "si auspica un consolidamento del trend positivo, sebbene provengano segnali ancora contrastanti dal mercato in cui si opera."
In Europa, nonostante il settore del trasporto aereo stia lentamente recuperando le posizioni precedenti alla recessione del 2008, la crescita di traffico registrata a novembre è stata inferiore a quella del mese di ottobre. Questo non è letto dagli analisti necessariamente come un segnale negativo, ma più che altro la conseguenza di un processo di assestamento che vedrà il traffico aereo stabilizzarsi su di una crescita mensile media del 5-6%.

 

 

Gli analisti hanno anche evidenziato che i risultati di traffico degli ultimi due mesi del 2010 hanno scontato l’effetto delle condizioni metereologiche avverse, che hanno caratterizzato l’Europa nei mesi di novembre e dicembre.
Come effetto della situazione meteo negativa che ha condizionato l’operatività degli scali collegati con il nostro aeroporto (Parigi, Londra, Bruxelles), Verona ha visto cancellare a dicembre numerosi voli, incidendo sulle performance di traffico.
Analizzando i dati del mese di dicembre, tra le città europee, confermano le performance più brillanti: Londra (con 5.120 passeggeri in più rispetto al 2009, di cui circa il 60% low cost), Parigi (in crescita rispetto al 2009 grazie a 3.457 passeggeri in più trasportati, di cui 80% low cost), Monaco (con 7.769 passeggeri trasportati), Francoforte (con 8.203 passeggeri si conferma l’hub europeo più richiesto). Madrid, nuova destinazione low cost disponibile da Verona dai primi di novembre, ha richiamato nel mese di dicembre 3.633 passeggeri.
L’analisi dei flussi evidenzia, soprattutto sulle rotte ad orientamento turistico e non solo business, quali UK, Francia, Spagna e Russia, un’incidenza significativa di passeggeri stranieri in arrivo sul territorio. In particolare, solo nella giornata del 2 gennaio 2011, sono arrivati al Catullo da aeroporti russi 4.583 passeggeri grazie a 46 voli charter. L’impegno commerciale dell’aeroporto infatti continua ad essere diversificato sui diversi segmenti, linea, low cost e appunto charter.
Tra le destinazioni extraeuropee, data anche l’incidenza delle festività natalizie, sempre nel mese di dicembre, come già evidenziatosi nelle prime tre settimane del mese, primeggia l’offerta del mare d’inverno come Sharm El Sheik (5.955 passeggeri a dicembre), Marsa Alam (3.354 passeggeri a dicembre) e Casablanca (1.866 passeggeri a dicembre). Buoni risultati stanno riscontrando anche i collegamenti lungo raggio operati da Blue Panorama iniziati il 23 dicembre verso La Romana (Santo Domingo), Cancun (Messico) e L’Havana (Cuba).
Analizzando i valori dell’anno i collegamenti più importanti per lo scalo rimangono tra le destinazioni nazionali Roma (con 336.117 passeggeri trasportati nell’anno è il collegamento che genera più traffico in assoluto sullo scalo) e Catania, Francoforte e Monaco tra le destinazioni internazionali.
 
 
 
 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Stampa Aeroporti Sistema del Garda

 
 
 



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