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La flotta di aerei da trasporto C-130J dell’Aeronautica Militare ha raggiunto le 100.000 ore di volo. Un risultato reso ufficiale venerdì 4 marzo con cerimonia presso la 46^ Brigata Aerea di Pisa alla presenza del Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, Comandante della Squadra Aerea (CSA), del Generale di Brigata Aerea Vincenzo Parma, Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto, e del Generale di Brigata Aerea Stefano Fort, Comandante della 46^ Brigata Aerea.
Il C-130J è in servizio presso il reparto pisano dal 18 Agosto del 2000, giorno in cui la Lockheed Martin consegnò il primo esemplare; la flotta, completata nel dicembre 2004 con la consegna del ventiduesimo velivolo, ha consentito all’Aeronautica Militare di conseguire tutti gli obiettivi nell’ambito del trasporto militare; di particolare rilevanza si è dimostrato l’impiego nei teatri operativi all’estero ed il supporto operato dalla madrepatria verso i teatri stessi.
Le capacità di impiego del velivolo sono state, nel corso degli anni, sviluppate ed incrementate consentendo così al C-130J di svolgere non solo missioni di trasporto di uomini e mezzi, ma anche di specializzarsi in missioni di aviotrasporto, aviolancio, rifornimento in volo, ricerca e soccorso in mare, a testimonianza dell’adattabilità e flessibilità di questo quadrimotore.
Il Generale Fort, nel prendere la parola, ha rivolto un pensiero a
quanti hanno contribuito al raggiungimento dell’importante obiettivo:
“Il traguardo delle 100.000 ore è una prova
tangibile dell'organizzazione e della professionalità raggiunta dagli
uomini e delle donne dell’Aeronautica Militare. Non si raggiungono
risultati rilevanti, in qualsiasi campo, senza la volontà, l’abnegazione
ed il sacrificio. La Forza Armata persegue con tenacia e convinzione
questi valori, ogni giorno.”
Il Generale Tosi, nel proprio intervento, si è detto particolarmente
lieto che la 46^ Brigata Aerea sia stato il primo Reparto a cui ha fatto
visita dopo la recente assunzione dell’incarico di Comandante del CSA.
Nel sottolineare che “la Brigata porta avanti con fierezza e onore un
messaggio di solidarietà, professionalità e, perché no, anche di pace”,
il Generale Tosi ha voluto porre l'accento sul fatto che tutto ciò che
attiene all’elemento uomo costituisce comunque il 'core business' della
Forza Armata.
Innumerevoli le missioni compiute dall’Aeronautica Militare con il
C-130J in tutto il mondo, spesso svolte in situazioni ambientali non
facili, dall’Iraq all’Iran, da Haiti alla Malesia, dalla Costa d’Avorio
al Libano, dalla Colombia alla Thailandia, dal Sud Africa al
Kirghizistan, dal Malì al Ciad, alle recenti missioni umaniatrie
condotte in Libia ed in Egitto.
I risultati raggiunti grazie all'impiego del velivolo C-130J sono stati
evidenziati anche dalla Vice Presidente di Lockheed Martin, Lorrain Martin che, nel proprio intervento, ha voluto ringraziare
l'Aeronautica Militare per aver saputo ben valorizzare il velivolo, non
solo dal punto di vista tecnico ma anche in considerazione delle
molteplici finalità di impiego.
La cerimonia è stata inserita nell'evento che ha visto il rinnovo del
Drappo della Bandiera di Guerra della Brigata. La Bandiera, simbolo
dell'unità del Reparto, ne racconta la storia attraverso le decorazioni
che le sono state conferite negli anni.
Dal 1940, la Bandiera della 46ª
Brigata Aerea ha ricevuto le seguenti otto onorificenze che la rendono
la più decorata dell'Aeronautica Militare:
1943 - Medaglia d’Oro al Valor Militare
1945 - Croce di Guerra al Valor Militare
1992 - Medaglia d’Oro al Valor Aeronautico
1996 - Croce d’Argento al Merito dell’Esercito
2003 - Decorazione di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia
2008 - Medaglia d’Oro al Merito Civile
2010 – Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica
2010 – Medaglia d’Oro al Merito dell’Esercito
Con l'occasione, è stato ufficialmente presentato il volume 'Nel segno
di Ercole: 100.000 ore di volo, C-130J' di Paolo Farina, che ripercorre
con grande dovizia di particolari e significative fotografie gli undici
anni di impiego del velivolo alla 46^ Brigata Aerea.
Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto tratta da : www.aeronautica.difesa.it
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