Sei Tornado italiani effettuano con successo la prima missione in Libia
Monday 21 March 2011
panavia_tornado_ecr_50_stormo_piacenza_carlo_dedoni.jpgSei caccia Tornado dell’Aeronautica Militare sono decollati ieri dall’aeroporto di Trapani Birgi per condurre operazioni sul territorio libico, i velivoli sono rientrati nella base siciliana nella tarda serata. La missione si è svolta con l’impiego di quattro Tornado ECR (Electronic Combat Reconnaissance) supportati da due Tornado con funzioni di rifornitore in volo AAR (Air-to-Air Refuelling).
I caccia ECR hanno portato a termine la loro missione di soppressione delle difese aeree presenti sul territorio libico (in gergo tecnico dette SEAD - Suppression of Enemy Air Defense) che viene condotta mediante l’impiego di missili aria-superficie AGM-88 HARM (High-speed Anti Radiation Missile).
L’operazione è iniziata alle ore 20,00 con il decollo del primo caccia ed è terminata alle 22, 20 con l’atterraggio dell’ultimo velivolo della formazione.
I due Tornado usati con il ruolo di Tanker, che appartengono al 6° Stormo di Ghedi (Brescia), sono stati i primi a rientrare alla base dopo aver effettuato il rifornimento aereo degli altri velivoli. I Tornado ECR, che provengono dal 50° Stormo di Piacenza, sono tra i velivoli attualmente rischierati sul 37° Stormo di Trapani per l’operazione 'Odyssey Dawn'.
Il Tornado è un velivolo da combattimento bireattore, biposto, con ala a geometria variabile e capacità “ognitempo” che l’Aeronautica Militare ha acquisito a partire dal 1982. L’equipaggio è composto da un pilota e da un navigatore.
 
 
 

 

 


Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto: Carlo Dedoni (repertorio)

 




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