Museo TAM: 96 aerei raccontano la storia dell’aviazione
Wednesday 04 May 2011
museo-tam.jpgSituato nel comune di São Carlos, alla periferia dello Stato di São Paulo (Brasile), e creato nel 1993, il Museo TAM, di proprietà di TAM Airlines, fra le maggiori compagnie aeree in Brasile, rappresenta un sogno diventato realtà grazie al Comandante Rolim Amaro, Fondatore di TAM Airlines, e a suo fratello, João Amaro, che hanno fortemente voluto tale struttura per preservare e tramandare alle generazioni future la storia dell’aviazione.
L’istituzione museale, che fa parte del TAM Airlines Technology Center presso l’aeroporto di São Carlos, è stata inaugurata nel 2006 con il nome di "Museu Asas de um Sonho" (Museo Ali di un Sogno) e, dopo un imponente restauro, è stata riaperta, nel 2010, sotto la nuova veste di Museo TAM.
Con una collezione di 96 aerei - la più grande al mondo posseduta da una compagnia aerea - in cinque anni il Museo è già stato visitato da oltre 165 mila persone.
 
 
 
Come afferma João Amaro, presidente Museo TAM, il desiderio è stato proprio quello di “creare un luogo di scoperta, stupore, riflessione, conoscenza ed esperienza, e che potesse in tal modo ispirare il pubblico. La grande passione di TAM per l’aviazione è alla base di tutto e ha spinto la compagnia a voler condividere le stesse sensazioni ed emozioni con un pubblico sempre più vasto”. Il Museo TAM, del resto, è un luogo in cui vengono raccontate e preservate la storia e la memoria dell'aviazione, rendendo omaggio ai suoi creatori, costruttori, meccanici, eroi e piloti, attraverso la conservazione, il restauro, l'acquisizione e lo scambio di materiale documentaristico e oggetti storici e artistici.
Il museo è gestito da una associazione senza scopi di lucro, nota come EDUCTAM (Istruzione, Assistenza e Cultura), fondata da TAM Airlines nel 1993 e sostenuta anche dal Brazilian Cultural Incentive Law, meglio noto Legge Rouanet, creata dal Ministero della Cultura brasiliano al fine di promuovere iniziative culturali e artistiche del paese sudamericano.
Il 29 giugno 2008, il museo è stato chiuso al pubblico e sottoposto ad un processo di restauro che ha portato all’ampliamento della superficie da oltre 9.500 m² a più di 22.000 m². L'obiettivo principale del progetto di restauro è stato duplice: trasformare da un lato il Museo TAM in um museo interattivo, con contenuti adatti a tutte le età, e dall’altro migliorarne le infrastrutture, offrendo maggior comfort ai visitatori. La struttura dell'edificio originale, appartenente ad un’ex fabbrica di trattori, è stata in realtà conservata ma il Museo TAM si è arricchito nel corso del tempo di nuovi spazi, tra cui: Auditorium (utilizzato per lezioni, convegni ed eventi culturali), reception, snack bar, moderni servizi igienici, area motore (dove viene spiegato come i motori a reazione possano spingere aerei di grandi dimensioni), "Fashion Area" (che mostra l'evoluzione delle uniformi delle compagnie aerea di tutto il mondo) e area "Rolim Exhibition" (che racconta la storia di TAM Airlines e del suo fondatore).
Sono state utilizzate le più avanzate risorse tecnologiche per mettere a disposizione dei visitatori ambienti ricchi di informazioni e della maggiore interattività possibile. A disposizione degli utenti audio-guide in portoghese, francese, inglese e spagnolo e video-guide per i non udenti. Alcuni dei pezzi da collezione sono esposti in scenari contestualizzati, che riproducono cioè l'ambiente in cui venivano utilizzati, riportando così i visitatori indietro nel tempo e facendoli sentire calati in un determinato contesto storico. I visitatori che lo desiderano possono anche sperimentare due simulatori di volo F-18.
Il Museo TAM vanta una collezione permanente costituita da 96 velivoli storici, di cui però solo 76 esposti al pubblico. Tra i modelli vi sono l'idrovolante Jahu, il Lockheed L-049 Constellation della Pan Air do Brasil - il primo a fare voli intercontinentali, il caccia tedesco Messerschmitt BF 109 G-4 Trop utilizzato durante la II guerra mondiale, e ancora repliche dei modelli 14 Bis e Demoiselle, costruiti da Santos Dumont. Quasi la metà dei velivoli esposti è in condizioni di volo. Nel marzo del 2011, due nuovi aeromobili sono stati aggiunti alla collezione del museo: un Hawker Siddeley HS-125 donato da FAB (Brazilian Air Force) e un Roloff-Unger RLU-1 Breezy modello veleggiatore Pusher, interamente costruito ed assemblato in un workshop di restauro dell'istituzione.
Per ulteriori informazioni sul Museo TAM è possibile consultare il sito web www.museutam.com.br. Gli appassionati di aviazione possono tenersi aggiornati sulle ultime novità e trovare immagini e video relativi alla storia del museo e agli aerei in esposizione. Una volta entrati nella homepage del sito parte un video di animazione che racconta la storia della passione dell'uomo per l'aviazione e la realizzazione del sogno dei fratelli Amaro. Attraverso il sito è inoltre possibile conoscere da vicino la storia dell'aviazione, il laboratorio di restauro del museo, lo spazio TAM KIDS (per bambini) e servizi (negozi, auditorium, caffetteria), e ricevere informazioni su orari, costi dei biglietti e su come raggiungere il museo. Gli utenti iPhone posso anche attivare l’ ”applicazione Museo TAM” che funge da guida per la visita alla struttura. Grazie a tale app, è inoltre possibile visualizzare una presentazione sull’intera collezione del museo e informazioni utili sulla città di São Carlos, relativamente a ad hotel, ristoranti e altre attrazioni o luoghi di divertimento del posto. Alcuni dei velivoli TAM esposti al museo hanno sulla propria targhetta un QRCode (2D barcode) e quando si scatta una foto con un iPhone, si possono ottenere in pochissimo tempo informazioni extra sul velivolo e visualizzare video di riferimento su YouTube.
 
 
 
 
 
 
 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa TAM

Foto: ufficio Stampa TAM

 
 
 
 
 
 
 
 
 



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