| La prima volta a Roma dell'A380 |
| Wednesday 08 June 2011 | |
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Il saluto agli ospiti è stato porto dal direttore generale per l’Italia
della compagnia, Massimo Massini, che ha sottolineato la sommatoria di
innovazioni tecniche e di confort rappresentata dall’aereo, non ultimi i
grandi risparmi in termini energetici e di inquinamento.
Il vice presidente di Emirates Salem Obaidalla in un suo indirizzo di
saluto,si è detto "molto contento" per il fatto che Emirates abbia preso
parte al 50° anniversario di Fiumicino e si è congratulato per il fatto
che ora l'aeroporto ha potenziato la sua struttura in modo da poter
accogliere il superjumbo.
A chi gli chiedeva se l'aereo sarà operativo nello scalo romano, il manager ha risposto: "Per ora non saremo operativi su Roma, in futuro vedremo". Ha inoltre evidenziato come la compagnia operi anche per lo sviluppo economico e turistico degli UAE. Espressioni di soddisfazione anche da parte dell’amministratore delegato di AdR, la società Aeroporti di Roma, Giulio Maleci, il quale ha sottolineato come "nonostante le difficoltà sul contratto di programma abbiamo dimostrato in questi anni di saper investire nuove tecnologie e ora Fiumicino è il primo aeroporto italiano ad avere investito per poter ospitare i voli dell'A380". Analogamente, il direttore generale dell'Enac, Alessio Quaranta, ha evidenziato tre eventi come l'arrivo del primo A380, il 50° anniversario dell'aeroporto di Fiumicino e il 150° dell'unità d'Italia. "Sono singoli casi - ha osservato Quaranta - ma spero siano forieri di un futuro di sviluppo, quello sviluppo di cui l'aeroporto, la città e l'Italia hanno bisogno". Secondo l'Assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, Davide Bordoni, intervenuto in rappresentanza del Sindaco di Roma,"l' Amministrazione ha scommesso molto sullo sviluppo dell' aeroporto che è stato anche inserito nel progetto Millennium. Crediamo che lo sviluppo dello scalo sia strategico per lo sviluppo di Roma, con l' obiettivo inoltre delle Olimpiadi del 2020". Interessanti dettagli tecnici sono stati anche forniti durante l’intervento del copilota italiano dell’A380, Nicola Coviello. Tra gli ospiti di rilievo, anche il vice capo missione della ambasciata d’Italia negli UAE, Christian Lungarotti, ed il consigliere dell’ambasciata degli UAE a Roma, Walid Darwish Al Raisi. Emirates opera in Italia da e per Roma (due volte al giorno),Milano (due volte al giorno) e Venezia (una volta al giorno), con 35 voli settimanali. Il traffico passeggeri di Emirates sulle rotte italiane si è più che triplicato dal 2006 arrivando a oltre 900.000 passeggeri nel 2010. L'Italia è inoltre uno dei principali partner commerciali al mondo degli Emirati Arabi Uniti. Circa l'85% del commercio bilaterale tra i due paesi è rappresentato dalle esportazioni di merci italiane, come l'alta moda, l'arredamento casa-ufficio e i macchinari. Nel 2010 il trasporto cargo di Emirates da e per l'Italia è cresciuto del 21% rispetto all'anno precedente. Si trattava della seconda volta che l'A380 atterra in Italia. Nel luglio del 2010, l'A380 era arrivato a Milano per la presentazione della nuova maglia dell'AC Milan, sponsorizzata dalla Emirates stessa. |









