Meridiana fly: approvata la trimestrale, perdita netta di 62,4 milioni
Friday 11 November 2011
Il consiglio di amministrazione di Meridiana fly ha approvato ieri la Relazione Trimestrale Consolidata al 30 settembre 2011. La società ha registrato ricavi totali pari a 518,9 milioni di euro e una perdita netta 62,4 milioni rispetto ad una perdita netta di 16,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2010 (quest’ultima non inclusiva della perdita del ramo aviation di Meridiana stimabile nel primo bimestre 2010 in almeno 21 milioni). Il risultato netto pare in miglioramento rispetto alla Relazione Semestrale del 30 giugno
2011 per 6,9 milioni grazie all'andamento positivo della stagione estiva. Secondo Meridiana fly, tra i vari fattori che hanno influenzato in maniera negativa i conti della società, vi sono la sopraccitata inclusione dell’attività dei primi due mesi del ramo aviation ex Meridiana, l'aumento del costo del carburante, la diminuzione dello yield (il ricavo medio per passeggero), la forte riduzione delle attività operative e commerciali in Egitto (una delle destinazioni charter di punta per la compagnia), le controversie giurifiche in materia di contratti con il personale e l'incremento degli oneri legati alla ristrutturazione del debito. L' indebitamento finanziario netto è pari a 12,5 milioni di euro.

 
 
Meridiana fly è attualmente impegnata nella realizzazione del progetto di integrazione industriale con Air Italy, approvato dal consiglio  di amministrazione lo scorso 18 luglio e per il  quale, superando le condizioni sospensive all’operazione, è stato sottoscritto il closing definitivo dell’operazione di acquisizione di Air Italy Holding lo scorso 14 ottobre 2011.
"Il management della società," spiega un comunicato di Meridiana fly, "è impegnato nella implementazione del Piano Industriale Integrato, con l’obiettivo di porre le basi per un turnaround della compagnia." La società ritiene che tale piano consenta di adeguare le dimensioni dell'attività e del network e delle condizioni di impiego operativo in maniera tale da eliminare le attività in perdita strutturale e di consentire un utilizzo più efficiente della  flotta.
"In particolare," spieg ail comunicato,"si evidenzia che l’integrazione dei network di Meridiana fly e di Air Italy, coerentemente con il Piano Industriale Integrato approvato dal consiglio di amministrazione, consentirà la razionalizzazione ed un migliore utilizzo della flotta i termini di produttività flotta e load factor.  In questo contesto è essenziale la revisione dei contratti di lavoro. Il consiglio di amministrazione, preso atto della mancanza a tutt’oggi di un nuovo accordo con le organizzazioni sindacali, in data odierna [ieri n.d.r.] ha dato mandato all’amministratore delegato di presentare al consiglio un piano di ulteriore riduzione dell’attività, della flotta e del personale."
Le incertezze e i rischi collegati ai focolai di tensione politica, in particolare nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa, la bassa crescita economica generale e la crisi finanziaria del debito degli stati sovrani in Europa potrebbero incidere negativamente sulla disponibilità di spesa delle famiglie e delle imprese, inclusa la spesa per turismo e viaggi, tradizionalmente molto correlata all’andamento macroeconomico, e quindi creare un contesto non favorevole il settore del trasporto aereo, ancora caratterizzato da condizioni di mercato difficili e con significativa concorrenza tra gli operatori del settore. Unitamente al costo del carburante ancora elevato, la situazione è esposta a una serie di fattori che possono nel loro complesso deprimere ulteriormente prezzi, volumi e margini delle compagnie aeree.
"La restante parte dell’esercizio 2011," prosegue il comunicato della compagnia, "sarà dedicata all’attuazione del progetto industriale di integrazione con Air Italy da un punto di vista gestionale, organizzativo e manageriale, iniziando l’implementazione del nuovo Piano Industriale Integrato 2011-2015, fondamentale per il turnaround della società e del gruppo.
Riguardo alla continuità aziendale della società e del gruppo, la controllante Meridiana S.p.A. si è impegnata ad erogare alla società nuove risorse finanziare fino 89,75 milioni di euro, che attualmente risultano ridotti ad 56,750 milioni a seguito di versamenti già effettuati a titolo di futuro aumento di capitale e di finanziamento, al fine di assicurare i fabbisogni finanziari necessari alla realizzazione del Piano Industriale Integrato.
La società sottolinea come gli impegni assunti da Meridiana S.p.A., supportati dall'impegno di AKFED S.A., eccedano ampiamente il fabbisogno di liquidità atteso per il prevedibile futuro di almeno 12 mesi utilizzato dagli amministratori per valutare se sussista il presupposto della continuità aziendale. Per effetto di tali impegni, gli amministratori della società ritengono che la società e il gruppo saranno in continuità aziendale nel prevedibile futuro in quanto "sono state utilizzate le migliori stime disponibili dell’andamento delle variabili esogene non controllabili ai fini della predisposizione dei dati prospettici e i residui impegni di finanziamento fino a circa 56,75 milioni di euro - riferibili all’intero arco di Piano - sono ampiamente superiori alle esigenze di liquidità previste nel Piano Industriale Integrato stesso con riferimento all’arco temporale dei prossimi 12 mesi, preso a riferimento per valutare la ricorrenza del presupposto della continuità aziendale."
 
 
 
 
 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Stampa Meridiana fly

 
 
 
 



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