| Regno Unito: lettera dei CEO di quattro compagnie contro l'introduzione dell'Air Passenger Duty |
| Thursday 17 November 2011 | |
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I chief executive di quattro compagnie aeree si appellano al Cancelliere dello Scacchiere George Osborne, nel Regno Unito è l'omologo di un ministro delle finanze, per chiedere che venga cancellata la Air Passenger Duty (APD) poiché il negativo impatto sull'economia inglese renderebbe vano ogni beneficio proveniente dai fondi raccolti.
In una lettera al Cancelliere, Carolyn McCall di easyJet, Willie Walsh di IAG (British Airways ed Iberia, Michael O'Leary di Ryanair e Steve Ridgway di Virgin Atlantic affermano che ciò che sta accadendo nel Regno Unito rispecchia quanto accaduto in Olanda nel 2008/09, quando è stata imposta una tassa simile. "Dopo un anno," afferma un comunicato congiunto delle compagnie, "la tassa è stata abbandonata poiché uno studio ha dimostrato che gli effetti negativi sull'economia olandese sono stati quattro volte più alti dei fondi prodotti." La lettera sottolinea che il numero di passeggeri negli aeroporti inglesi è diminuito costantemente negli ultimi tre anni toccando livelli inferiori a quelli del 2004. Nel 2010 i passeggeri trasportati da e per il Regno Unito sono stati 7.4 milioni in meno mentre il numero di quelli che hanno volato in Europa è cresciuto di 66.3 milioni. I chief executive chiedono al Cancelliere di commissionare una ricerca indipendente sui reali effetti della tassa in Gran Bretagna. L'APD è stata raddoppiata nel 2007 ed è aumentata nuovamente negli ultimi due anni. Il Regno Unito ha le più alte tasse al mondo nel settore dell'aviazione.
La lettera afferma che:
"L'APD penalizza le famiglie che lavorano duramente, limitando loro il
privilegio di organizzare una meritata vacanza. È anche una tassa sul
turismo e sugli affari. Il trasporto aereo non è solo importante per l'export, è il principale
esportatore di diritto, e le nostre compagnie producono fatturati di
circa 11 miliardi di Sterline di valuta straniera ogni anno. Il turismo è
una delle risorse più importanti del Regno Unito e vale 115 miliardi di
Sterline per l'economia inglese. Prendiamo la nostra responsabilità nei confronti dell’ambiente molto
seriamente e stiamo facendo in modo di ridurre il nostro impatto.
Supportiamo l’ETS (Emission Trade Scheme) ma l’introduzione di entrambe
le misure, APD e ETS, non è sostenibile”.
In aggiunta, un sondaggio svolto dalle compagnie aeree questa settimana ha dimostrato che l’85% degli intervistati crede che il trasporto aereo sia importante per la ripresa dell’economia inglese e il 77% pensa che l’APD sia una tassa ingiusta. Redattore : Carlo Dedoni
Fonte della notizia : Ufficio Stampa easyJet
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