Aermacchi: primo T-346 consegnato all’Aeronautica Militare Italiana
Tuesday 29 November 2011
alenia_aermacchi_t346a.jpgIl primo esemplare di serie dell’addestratore T-346 (designazione dell'Aeronautica Militare per l'M-346) è stato consegnato ufficialmente durante la cerimonia di accettazione svoltasi nei gironi scorsi a Roma presso la Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici (DGAA). Il velivolo prodotto da Alenia Aeronautica è al momento considerato dagli addetti ai lavori allo stato dell’arte per quanto riguardo gli addestratori militari presenti sul mercato concepito secondo le più moderne specifiche per permettere l’addestramento dei piloti destinati ai velivoli di ultima generazione.
L’M-346 è stato infatti progettato seguendo i più recenti criteri di "design-to-cost" e "design-to-maintain" con un sistema avionico che è pienamente rappresentativo dei caccia di nuova generazione fra i quali Eurofighter, Gripen, Rafale, F-16, F-18, F-22 e il futuro JSF. La flessibilità della piattaforma dell’M-346 consentirà anche la configurazione per ruoli operativi, come velivolo da difesa avanzato a costi contenuti (Affordable Advanced Defence Aircraft).
 
 
 

Il primo prototipo è stato oggetto di un’intensa attività di collaudo dei sistemi e di prove di volo svolte presso lo stabilimento Alenia Aermacchi a Venegono. Come sigillo finale ai collaudi si sono svolti i voli ufficiali di accettazione per certificare la funzionalità e la completa conformità alle specifiche e i due voli di accettazione finali effettuati esclusivamente da piloti provenienti dal Reparto Sperimentale Volo basato a Pratica di Mare. Sarà proprio il centro sperimentale volo il primo reparto a cui verrà assegnato il velivolo a cui si affiancherà un altro velivolo per iniziare le prove di valutazione operativa e i primi passaggi macchina sul nuovo trainer.
Entro il 2012 l’Aeronautica Militare si doterà di altri quattro velivoli e di tutti gli ausili didattici a terra (ground based training system) diventando la prima forza aerea a dotarsi del velivolo M346. Il contratto firmato alla fine del 2009 tra l’azienda italiana e il ministero della difesa è costato circa 220 milioni di euro comprendente gli ausili didattici per l’addestramento dei piloti. La firma dei documenti di accettazione concludono un percorso iniziato a giugno 2011 con il certificato di omologazione ottenuto dall’autorità di certificazione del Ministero della Difesa. Passo,questo, fondamentale per l’utilizzo del velivolo in ambiente militare.
"L’accettazione del primo velivolo di serie M-346, che presto sarà in servizio presso l’Aeronautica Militare del nostro Paese, conferma il successo dell'industria italiana dell'alta tecnologia e rappresenta un traguardo di indubbia importanza raggiunto grazie al contributo di tutte i dipendenti di Alenia Aermacchi” ha dichiarato Giuseppe Giordo, amministratore delegato di Alenia Aeronautica e Alenia Aermacchi e responsabile del Settore Aeronautico di Finmeccanica. “Questa consegna sottolinea la storica e costruttiva collaborazione che ci lega da numerosi anni all’Aeronautica Militare. Siamo altresì orgogliosi di poter fornire ai piloti della forza aerea del nostro paese, tra i più preparati al mondo, un addestratore di ultima generazione”.  

 

 


Redattore : Mirko Cerroni

Fonte della notizia : Ufficio Stampa Alenia Aeronautica
Foto tratta da : www.alenia-aeronautica.it

 

 




Hai trovato interessante questo articolo? Segnalalo!
Digg!Del.icio.us!Google!Facebook!Technorati!Furl!Yahoo!