L'aeroporto di Ronchi dei Legionari festeggia i 50 anni di voli commerciali
Friday 02 December 2011
In occasione del cinquantesimo anniversario dal primo volo sull'aeroporto di Ronchi dei Legionari sono state apposte allo scalo due targhe, che riportano l'intitolazione a Pietro Savorgnan di Brazzà, una all'ingresso dell'area partenze ed una all'uscita degli arrivi. Il 2 dicembre 1961 un Douglas DC3 della Società Aerea Mediterranea (SAM) proveniente da Roma, dopo una sosta a Venezia, atterrava sulla pista dell'aeroporto di Ronchi dei Legionari, all'epoca lunga 1.100 metri ed in erba parzialmente protetta dalle lastre di ferro, dava l'avvio all'attività di volo commerciale dello scalo. Uno scalo che continuamente migliorando nelle infrastrutture, nei collegamenti e inaugurava le attività di volo regolari dell'aeroporto che ora è divenuto riferimento imprescindibile per il Friuli Venezia Giulia e le aree limitrofe.
Il 2011 segnerà per la prima volta il superamento degli 800.000 passeggeri con un trend di crecita intorno al 18% con 11 destinazioni collegate con voli regolari per l'inverno ed un'offerta di circa 1.500 posti al giorno. L'aeroporto dispone ora di una pista di volo di 3.000 metri, in grado di accogliere praticamente ogni tipo di aereo e la Società Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A. è titolare di una concessione quarantennale per la gestione dello scalo.
 
 
 
Sergio Dressi, presidente di Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A. ha affermato di essere molto orgoglioso di questo traguardo con riconoscenza al socio pubblico (la Regione) e a tutti coloro che, con la loro dedizione e con il loro lavoro quotidiano, hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati. Ha aggiunto che il Friuli Venezia Giulia dispone di una struttura aeroportuale di primissimo livello, che garantisce collegamenti rapidi e confortevoli con le principali destinazioni europee e mondiali. Grazie agli investimenti in corso, lo scalo sarà ancora più confortevole e competitivo più ricco di collegamenti aerei diretti.
Fino al 15 dicembre sarà visitabile allo scalo di Ronchi una mostra intitolata "Pietro Savorgnan di Brazzà - Un esploratore senza armi", che ripercorre le gesta dell'esploratore in terra d'Africa.
 
 
 
 

Articolo di Carlo d'Agostino

 
 
 



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