Il sistema WheelTug sbarca in Italia con G&G Aviation
Saturday 17 December 2011

La società romana G&G Aviation ha stipulato un accordo con la società di Gilbilterra WheelTug per promuovere, sul mercato italiano, il loro sistema che permette agli aerei di lasciare il gate e raggiungere la pista senza l'utilizzo dei motori principali.
Il nuovo motore elettrico della WheelTug è un sistema che consente in maniera del tutto autonoma e senza l'ausilio dei motori dell'aereo le operazioni di pushback e taxi (che richiedono generalmente un trattore, per spingere fisicamente l'aereo all'indietro in modo che possa lasciare la zona del "gate", e, successivamente, l'accensione di almeno un motore jet per portare l'aereo fino alla testata della pista).
"Nonostante la sua applicazione generalizzata," afferma il CEO della WheelTug, Isaiah Cox, "Il processo convenzionale è fonte di ritardi logistici, di problemi di sicurezza e di sprechi economici. E' stravagante utilizzare i motori a reazione per spingere un aereo alla velocità di una strada cittadina."

 

 

Il sistema WheelTug è incentrato su due potenti motori elettrici, integrati in modo invisibile all'interno delle ruote del carrello anteriore dell'aereo. Controllati dal pilota, i motori consentono di spostare il velivolo in avanti e indietro, dal gate alla testata pista per il decollo, e di nuovo dalla pista al gate dopo l'atterraggio. I motori sono alimentati dall'unità di potenza ausiliaria (APU).
"I benefici possono essere rilevanti," spiega un comunicato della società, "la WheelTug stima che su un Boeing 737NG sia possibile risparmiare ben oltre 375.000 euro all'anno con il sistema installato. Il concetto WheelTug nasce dalla ricerca di base sul rendimento dei motori elettrici che ha avuto inizio a metà degli anni 1990 presso l'università americana di Princeton."
"Alla fine è apparso chiaro che il nostro gruppo ha sviluppato una metodologia che ha ridefinito ciò che i motori elettrici possono offrire," ricorda Cox.
L'azienda ha condotto nel 2005 una dimostrazione e verifica del concetto su un Boeing 767 widebody in un aeroporto nel deserto dell'Arizona. Questa è stata seguita da diversi anni di lavoro per ottenere i finanziamenti e sviluppare il progetto per preparare il sistema per la commercializzazione. Infine, a Novembre 2010, l'azienda ha effettuato presso l'aeroporto di Praga un test per la raccolta di dati utilizzando motori di prova, appositamente realizzati, montati su un Boeing 737 della compagnia aerea ceca Travel Service. Il team della WheelTug è stato molto soddisfatto di entrambi i test.
"C'erano più di 45 gradi in Arizona," ricorda Cox, "mentre c'è stata una forte nevicata e ghiaccio a Praga.In entrambi i casi i nostri motori hanno spostato degli aerei commerciali carichi in tutto il campo di manovre tipico del rullaggio."
I progettisti della WheelTug stanno ora realizzando i motori da inserire nello spazio standard delle ruote del carrello anteriore del Boeing 737NG, in preparazione dei test di certificazione con le autorità aeronautiche.
WheelTug prevede di ottenere la certificazione da parte di FAA ed EASA per il primo trimestre 2013.
I primi obiettivi di mercato sono gli operatori di aerei commerciali a corridoio singolo, ma la visione del futuro  comprende sia jet regionali che aerei militari.
"Solo tra Boeing 737NG e famiglie Airbus A320, ci sono quasi 8.000 aerei in servizio, ed altre migliaia in ordine", osserva il responsabile europeo dello sviluppo business della WheelTug, Jan Vana. "Per noi è un buon punto di inizio. Gli operatori aerei sono costantemente sotto pressione per il taglio dei costi tra cui, principalmente, quelli dovuti a prezzi del carburante, efficienza operativa, puntualità e danni per FOD dei motori (ingestione di corpi estranei)."
Giovanni F. Piccione, amministratore unico di G&G Aviation, ha così commentato questa nuova rappresentanza: "WheelTug è un dispositivo molto intelligente e fornisce un grande vantaggio per le compagnie aeree che possono facilmente valutare un "business case" dove iniziano a risparmiare cifre importanti subito dopo l'installazione. Dato che il sistema viene offerto in leasing non è necessario per le compagnie anticipare grandi investimenti. Siamo lieti di essere in grado di offrire ai nostri clienti questo nuovo prodotto che porta loro denaro invece di costi."
 
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa G&G Aviation

 
 



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