| Due interventi di soccorso dell'HH-3F dell'Aeronautica Militare |
| Tuesday 17 January 2012 | |
Il 16 gennaio scorso, il personale dell'85° Centro C/SAR di Pratica di Mare ha effettuato due interventi di soccorso notturni in rapida sequenza.
Alle ore 19:15, la prima missione per recuperare un infartuato in gravi condizioni, imbarcato su un mercantile in navigazione al largo delle coste laziali.
L'elicottero HH-3F, dopo aver intercettato il mercantile ellenico "Theodorus IV" in mare aperto a largo dalla costa del Circeo, alle ore 20:20, ha iniziato le operazioni di soccorso, rese particolarmente difficoltose dal forte vento, con raffiche a 35 nodi, dal mare a forza 4 e dalla totale assenza di contatto radio con il personale dell'imbarcazione.
Il personale medico, dopo aver provveduto a stabilizzare le condizioni del marinaio greco, lo ha assicurto ad una speciale barella verricellabile per mezzo della quale il malato è stato trasferito a bordo dell'elicottero.
Ciò ha consentito l'immediato trasporto all'aeroporto di Latina, dove un'ambulanza del vicino ospedale "Santa Maria Goretti" attendeva il paziente.
Proprio mentre le operazioni di soccorso stavano terminando, la sala operativa del'85° Centro C/SAR ha ricevuto un nuovo ordine di missione da parte del COA: il trasporto sanitario d'urgenza di un cittadino italiano gravemente malato dall'isola di Ponza a Latina. L'elicottero HH-3F, atterrato alle 21:55 a Pratica di Mare, è stato tempestivamente rifornito ed ispezionato, i relativi controlli di sicurezza post e pre volo sono stati effettuati in pochi minuti, ed è nuovamente decollato alle ore 22:20. Alle ore 23:10, il velivolo è giunto sull'isola di Ponza, dove il personale medico dell'Aeronautica Militare ha accertato le condizioni del paziente provvedendo al relativo imbarco a bordo. Alle ore 23:40, l'elicottero è atterrato nuovamente a Latina, dove l'uomo è stato affidato ai medici del nosocomio "Santa Maria Goretti". Alle ore 24:45, il rientro alla Base di Pratica di Mare, dove il velivolo è stato ricondizionato e predisposto per assumere nuovamente la prontezza al decollo in funzione di un'eventuale ulteriore esigenza. Nei giorni scorsi, il 15° Stormo, attraverso l'85° Centro C/SAR, ha contribuito anche alle operazioni di soccorso della nave "Costa Concordia", naufragata nei pressi dell'isola del Giglio.
Redattore : Elisabetta Puggioni
Fonte della notizia : Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
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