| Presentato il dimostratore tecnologico del nEUROn, il nuovo UCAV europeo |
| Friday 20 January 2012 | |
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Il nEUROn, il dimostratore tecnologico per un UCAV (Unmanned Combat Aerial Vehicle) europeo, è stato presentato ieri ai rappresentanti dei sei paesi partecipanti al programma (Francia, Italia, Svezia, Spagna, Svizzera e Grecia).
Il nEUROn rappresenta il primo aereo da combattimento “stealth”, primo UCAV internazionale e primo aereo da combattimento interamente progettato e sviluppato su di una piattaforma virtuale. Il Roll-Out avviene dopo cinque anni di sviluppo, l'obiettivo è il primo volo a metà 2012. Successivamente sarà effettuato un programma completo di test in volo per un periodo di due anni in Francia, Svezia e Italia. Questi test riguarderanno qualità del volo,grado di invisibilità ai radar (stealth), armi aria-terra lanciate da un vano interno, integrazione in un ambiente C4i (comando, controllo comunicazione, computer e intelligence) nonché di una piattaforma non abitata nello spazio aereo.
Giuseppe Giordo, ammnistratore delegato di Alenia Aermacchi ha cosi
commentato: “Da anni siamo fortemente impegnati nello sviluppo di
prodotti altamente innovativi e con logiche di sviluppo, produzione ed
utilizzo del tutto nuove rispetto al contesto aeronautico tradizionale.
Grande attenzione è stata data alle attività di sviluppo tecnologico e
dimostrazione dei velivoli senza pilota, capaci di compiere missioni
complesse, in maniera autonoma, come lo Sky-Y di Alenia Aermacchi.
Macchine estremamente sofisticate il cui utilizzo ed applicazione
risulterà in enorme espansione nei prossimi decenni."
Dal punto di vista industriale il nEUROn è un programma guidato dalla francese Dassault Aviation con Alenia Aermacchi come primo partner industriale, con una partecipazione pari al 22% del programma e con responsabilità a livello di sistema e sottosistema. Alenia Aermacchi inoltre, come capofila nazionale, guida un gruppo di società italiane che include anche SELEX Galileo. Alenia Aermacchi nello specifico è responsabile della progettazione e produzione del sistema di generazione e distribuzione elettrica; del sistema dati aria a bassa osservabilità e soprattutto del sistema integrato di armamento con piena autonomia di gestione dei sottosistemi, la cosiddetta Smart Integrated Weapon Bay (SIWB). Tale sistema consente automaticamente l’individuazione e il riconoscimento del bersaglio; la trasmissione della richiesta di approvazione al comandante della stazione di terra e il lancio dell’armamento con modalità stealth.
Redattore: Miko Cerroni |








