| Certificazione EASA per il Sukhoi Superjet 100 |
| Sunday 05 February 2012 | |
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L'EASA (European Aviation Safety Agency) ha emesso oggi
il certificato di tipo A-176 per il Sukhoi Superjet 100 (modello RRJ-95B).
Il certificato stabilisce che il velivolo SSJ100 ha dimostrato la conformità con i
requisiti di aeronavigabilità e di impatto ambientale stabiliti da EASA.
Il riconoscimento permette alle aerolinee europee, così come agli operatori in nazioni che usano le direttive EASA come standard di riferimento, di operare voli con il SSJ100 (RRJ-95B). "Questo," spiega un comunicato di Sukhoi, "rappresenta un importante traguardo verso la credibilità del Sukhoi Superjet 100, che è il primo "grande" aereo passeggeri russo ad ottenere la certificazione EASA CS-25."
La consegna ufficiale del Type Certificate avverà il 24 febbraio prossimo al quartier
generale IAC AR di Mosca.
"Il certificato EASA, che è una convalida del certificato emesso da IAC AR (Interstate
Aviation Committee Aviation Register), è il risultato del notevole programma svolto da
EASA, IAC AR e SCAC assieme a centri di certificazione, Alenia Aermacchi (precedentemente
Alenia Aeronautica) ed i principali fornitori di sistemi aeronautici," prosegue il comunicato.
La convalida europea è cominciata in seguito alla richiesta di certificazione IAC AR del 2004 ed ha seguito le quattro differenti fasi, parallelamente al procedimento russo: acquisizione, accordo sul programma di certificazione, verifiche di conformità, report finale. EASA ha prima acquisito e preso conoscenza dell'aereo, ne ha esaminato approfonditamente le caratteristiche tecniche e nell'ultimo periodo ne ha verificato le prestazioni e sicurezza. "Tutto il procedimento," su legge nel comunicato, "ha permesso di confermare l'aderenza alle rigide regole europee di aeronavigabilità, permettendo quindi l'emissione del certificato. Grazie all'esperienza ed impegno del team multiculturale che si è occupato del progetto SSJ100, il certificato EASA ha richieso solo un anno di lavoro dopo l'ottenimento del certificato IAC AR. Il programma europeo ha richiesto numerosi test in volo e a terra. In particolare i piloti EASA hanno svolto più sessioni sul "volatile elettronico" (il simulatore integrato SCAC per il modello SSJ100) e partecipato in quarantacinque voli di certificazione, un totale di 70 ore di volo, per dimostrare la sicurezza e le prestazioni dell'aereo in qualsiasi condizione." I test a terra hanno visto, fra l'altro, il carico di pressione finale della fusoliera, l'impatto con volatili della parte superiore del cockpit, l'impatto della parte inferiore dei serbatoi alari con frammenti di pneumatici, la resistenza alla fiamma dei flap in materiale composito. In una infrastruttura costituita da dieci gruppi di lavoro (Panels) ottantaquattro elementi di certificazione e sessanta azioni di certificazione sono stati eseguiti, analizzati, confermati e concordati mentre più di cinquecento azioni e domande ricevute dalle autorità sono state prontamente e pienamente eseguite. "Il lavoro svolto insieme è veramente grandioso. Ringraziamo i nostri colleghi di EASA e IAC AR per il loro notevole supporto. La certificazione europea è un importante traguardo per ottenere un riconoscimento mondiale ed aprire nuove opportunità per il Sukhoi Superjet 100", ha detto Vladimir Prisyazhnyuk, presidente di Sukhoi Civil Aircraft. "Il momento," sottolinea il comunicato, "assume ancora maggior significato se si considera la forte connotazione internazionale del progetto Sukhoi Superjet 100, che arriva da una realtà russa in crescita ed dall'alleanza strategica con Alenia Aermacchi, dagli affidabili servizi alla clientela forniti da SuperJet International e dalle capacità di SNECMA nell'essere un punto di riferimento nel motore PowerJet SaM146. L'elenco dei fornitori internazionali e russi da nominare sarebbe infinito; ognuno di essi è stato in grado di supportare SCAC con tecnologie superiori. Tuttavia è doveroso citare il notevole contributo dato dai fornitori principali Thales, Liebherr, Messier-Bugatti-Dowty, Hamilton-Sundstrand e B/E Aerospace. Sicuramente l'elevata integrazione di parti, processi e culture è stata una sfida ma è anche stata il marchio di fabbrica del progetto Sukhoi Superjet 100 dal suo inizio ed è adesso una ragione d'orgoglio, permettendo a SCAC e SJI di consegnare ai propri clienti internazionali un aereo estremamente avanzato." |








