| Assaereo e Ibar contro deroga sulle tariffe aeroportuali |
| Wednesday 08 February 2012 | |
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Assaereo ed IBAR (associazione che raccoglie tutte le compagnie aeree operanti in Italia) rivolgono un appello al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Presidente del
Consiglio, Mario Monti ed al Ministro Corrado Passera "affinché nel Decreto Semplificazioni non si dia luogo
all’ennesima deroga alla normativa in materia di investimenti, tariffe e qualità dei servizi aeroportuali
(Contratti di Programma), ad esclusivo ed ennesimo vantaggio dei tre maggiori concessionari pubblici.
Secondo le due associazioni "è impensabile, dopo la deroga già concessa ai maggiori aeroporti con la Legge 102/2009, un ulteriore rinvio dell’applicazione della Direttiva Europea 2009/12/CE che stabilisce negoziati tra utenti aeroportuali (inclusi i vettori aerei) e società di gestione sui Contratti di Programma. I grandi aeroporti vogliono invece gestire autonomamente la partita delle nuove tariffe attraverso regole ad-hoc fatte apposta per privilegiare i più forti a spese delle Compagnie Aeree e dei loro passeggeri."
"AdR (Roma) cerca da anni di scaricare sui vettori e sui passeggeri il costo della
privatizzazione della Società;" denuncia un comunicato delle due associazioni, "SAVE (Venezia) vuol far ricadere in tariffa gli investimenti degli ultimi dieci
anni. Investimenti già ampliamente remunerati al punto di aver consentito, allo stesso gestore, ingenti
investimenti anche in altri settori industriali. SEA (Milano) ha deciso la costruzione di una terza pista del
tutto inutile e per questo contestata.
Le compagnie aeree hanno ripetutamente evidenziato, invano, queste e molte altre anomalie ma, in
assenza di una effettiva consultazione e del recepimento della direttiva comunitaria, hanno dovuto
prendere atto dell’indisponibilità ad ogni confronto costruttivo.
Un caso grave ed inaccettabile di violazione del diritto comunitario. Assaereo ed IBAR, in rappresentanza delle compagnie aeree, non sono disponibili ad accettare
passivamente ulteriori scorciatoie a vantaggio dei soliti noti e pretendono di partecipare attivamente alla
definizione degli investimenti, delle tariffe e della qualità dei servizi offerti ai passeggeri."
Redattore: Carlo Dedoni Fonte della notizia: Ufficio Stampa Assaereo - IBAR |








