|
A causa dell'incerta situazione economica, il gruppo Air France-KLM prevede un incremento di capacità per la stagione estiva (25 marzo - 28 ottobre) limitato allo 0,6%, di cui 0,8% sul segomento dei voli di lungo raggio e 0,2% sul segmento del corto/medio raggio (ad esclusione delle basi regionali di Marsiglia, Tolosa e Nizza, dove l'aumento di capacità sarà dell'1,4%.
Nello specifico, la capacità offerta da Air France durante l'orario estivo sarà pressoché stabile con un lieve incremento dello 0,1% sul long-haul e dello 0.2% sul medium-haul (escluse la basi regionali di recente apertura). Nel settore di lungo raggio la compagnia incrementerà la capacità nei voli verso l'America Latina (+9,7%), l'Asia (+6,3%) e l'Africa (+4,9), mentre ridurrà la capacità dei voli verso il Nord America (-6,5%), il Medio Oriente (-17,5%) i Caraibi e l'Oceano Indiano (-2,2%).
Tra le novità proposte dalla compagnia aerea transalpina per la stagione estiva c'è il lancio di Wuhan, quinta destinazone in Cina, che sarà servita con un volo trisettimanale operato da un Boeing 777-200 (tratta operativa dal prossimo 11 aprile). Dal 28 maggio inoltre la compagnia francese offrirà un nuovo volo giornaliero per Los Angeles operato con l'Airbus A380 e riattiverà il suo volo quotidiano con A380 verso Tokyo. Il superjumbo inoltre volerà tre volte a settimana verso Shanghai.
Le operazioni di KLM saranno caratterizzate da stabilità rispetto allo scorso anno.
La compagnia olandese aprirà due nuove rotte verso l'Africa (Luanda and Lusaka) mentre i voli verso Nord America e Asia manterranno grossomodo la stessa capacità offerta. La compagnia rafforzerà la propria presenza nella regione della Grande Cina aumentando i voli per Hangzhou in alta stagione e lanciando un nuovo volo diretto per Taipei. In America Meridionale la compagnia olandese Sono previste riduzioni per il Medio Oriente al fine di ottimizzare l'offerta.
La capacità offerta sul network europeo rimarrà stabile anche se i voli verso l'Europa Meridionale verranno ridotti mentre crescerà la capacità dei voli verso l'Europa Nord-Occidentale (Danimarca e Norvegia). Crescita di capacità offerta in Francia, Germania e Regno Unito. La situazione in Europa Meridionale vede la riduzione dei voli per Barcellona e Madrid (dove KLM sta collaborando con Air Europa). In Italia la compagnia prevede l'incremento dei voli operati su Venezia (da tre a quattro giornalieri) e il concentramento, in collaborazione con Alitalia, a Linate di tutte le sue operazioni a Milano.
KLM nel frattempo prosegue il piano di riammodernamento della flotta: due Boeing 777-300 e tre A330-300 ER dovrebbero entrare nella flotta di lungo raggio della compagnia che inizerà il phase-out dei McDonnell Douglas MD11. La flotta di medio raggio della compagnia inoltre sarà formata da Boeing 737 di nuova generazione mentre, con la consegna di cinque Embraer 190, la flotta regional della compagnia vedrà il phase out dei Fokker 100 nel corso dell'anno.
|