Aeronautica Militare: si è conclusa l'attività annuale dell'Ispettorato per la Sicurezza del Volo
Thursday 27 September 2012
Con il sopralluogo presso il 32° Stormo di Amendola, effettuato nel periodo tra il 17 e il 21 settembre appena trascorsi, l’Ispettorato per la Sicurezza del Volo (I.S.V.) ha concluso l’annuale attività ispettiva prevista dal programma di prevenzione.
Le visite conoscitive sono iniziate lo scorso mese di febbraio presso il 9° Stormo di Grazzanise e il 22° Gruppo Radar di Licola per poi proseguire, nel mese successivo, nelle basi pugliesi che ospitano il 61° Stormo, il Reparto Manutenzione Velivoli e il Servizio di Coordinamento e Controllo A.M. di Brindisi. Ad aprile, l’attività ispettiva si è spostata in Sardegna presso il Reparto Sperimentale al Tiro Aereo di Decimomannu e la 671^ Squadriglia di Perdasdefogu mentre, nel mese di giugno, il personale ispettivo dell’I.S.V. si è recato presso il 70° Stormo di Latina e sull’isola di Malta ove, nell’ambito della Missione Italiana di Collaborazione nel Campo della Difesa (MICCD), è distaccata un'apposita sezione di Ricerca e Soccorso. L’attività è poi proseguita Luglio, presso il 51° Stormo di Istrana, il 3° R.M.V. di Treviso e lo SCCAM di Padova.
I sopralluoghi, condotti da un gruppo di esperti nei vari settori della Sicurezza Volo, sono finalizzati a valutare il clima che si percepisce nel reparto, verificando che l’azione di prevenzione sia aderente alle politiche definite dal vertice dell'Aeronautica Militare.
 
 
 
L’attività conoscitiva si articola su cinque giornate durante le quali, attraverso una serie di colloqui con il personale e di verifiche dirette alle attività operative e di gestione, si pone l’attenzione sulle aree di rischio più significative presenti nel reparto. La stesura di un apposito documento, redatto al termine della visita, consente di formulare suggerimenti e consigli in relazione alle aree suscettibili di correttivi e/o miglioramenti ed è finalizzata a fornire un adeguato supporto all’azione di supervisione e di controllo di tutta la catena di comando di forza armata e, nello specifico, di quella del comandante del reparto direttamente coinvolto.
Il personale dell’ISV esamina le attività di tutte le articolazioni degli Stormi impegnati nell’attività di volo: Area comando, Ufficio S.V., Gruppi di Volo, Gruppi Efficienza Aeromobili, Servizi Traffico Aereo, Medici di Stormo, Servizi Antincendi, fornendo un contributo di analisi e di raccomandazioni finalizzate al miglioramento degli standard di sicurezza e all’ottimizzazione dell’opera di prevenzione degli incidenti aerei.
Il team dell'ISV, inoltre, si esprime anche sulle attività specifiche della Sicurezza Volo che, a livello locale, sono state migliorate o perfezionate, al fine di dare atto al reparto stesso dei risultati positivi ottenuti ed eventualmente diffondere le efficaci metodologie implementate anche presso altri enti.
Nello specifico dell’ultimo sopralluogo effettuato, il team ha analizzato il funzionamento, l’organizzazione e i vari piani di intervento simulando, tra l’altro, un'emergenza al fine di valutare la capacità del reparto di affrontare situazioni critiche. Il personale dell’I.S.V. ha assistito, altresì, all’esercitazione per l’addestramento degli equipaggi di volo all’utilizzo del materiale di sopravvivenza in caso di lancio con seggiolino eiettabile, ricaduta in acqua e suo successivo recupero effettuato dall'equipaggio di un elicottero HH-212 del 9° Stormo di Grazzanise.
Nella giornata conclusiva della visita, il Generale di Brigata Aerea Amedeo Magnani, Ispettore per la Sicurezza del Volo, ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto, sottolineando l’importanza dei principi di trasparenza, prevenzione e comunicazione nell’ambito della cultura della Sicurezza Volo.
L’Ispettorato per la Sicurezza del Volo, costituito nel 1991, è posto alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare. La sua missione è quella di studiare i problemi connessi alla sicurezza volo e di emanare direttive concernenti la prevenzione, l’investigazione e gli aspetti giuridici degli incidenti ad aeromobili militari e di Stato italiani.
L’I.S.V. si avvale di tre uffici ed è affiancato dall’Istituto Superiore per la sicurezza del volo per l’attività didattica e formativa, la somministrazione di corsi, seminari e conferenze a favore del personale delle Forze Armate, dei Corpi Armati dello Stato e di altri Dicasteri. L’Istituto svolge, altresì, attività editoriali finalizzate a promuovere la cultura della "sicurezza del volo" attraverso la pubblicazione della Rivista “Sicurezza del Volo”, redatta anche in lingua inglese.
 
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto tratta da: www.aeronautica.difesa.it

 
 



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