Rinnovo del CCL Aziendale piloti INAER, ANPAC esprime soddisfazione
Thursday 26 June 2014
L'ANPAC esprime soddisfazione per il rinnovo del CCL Aziendale dei piloti INAER, divisione ala fissa, adibiti alla lotta agli incendi boschivi, con durata quadriennale fino al 2018.
"Il nuovo contratto," spiega una nota dell'ANPAC, "si caratterizza per un approccio innovativo, con rispetto alla effettiva e peculiare attività di servizio antincendio e lavoro aereo. Le difficoltà iniziali di una trattativa durata alcuni mesi risiedevano principalmente nella forte riduzione dell'importo totale messo a disposizione dal Ministero dell'Interno che ha sostituito in qualità di appaltante la Protezione Civile. ANPAC sin dall’inizio della trattativa si è posta l’obiettivo, nel pieno rispetto di un sempre più elevato livello della sicurezza del volo, di migliorare la qualità della vita ed i livelli retributivi del personale, rendendo al contempo il servizio AIB più flessibile, efficiente ed economico. In sinergia con i colleghi dell’altra rappresentanza aziendale piloti, UGL, e in costante contatto con i vertici aziendali, si è riusciti a correggere una serie di distorsioni, frutto di passate alchimie, estremamente penalizzanti per il personale pilota. Riduzione della precarietà e aumento dei mesi lavorativi nei contratti part time, migliore qualità dell’addestramento, aumento degli istruttori di linea, impiego prolungato sulle basi a richiesta dei singoli, miglioramento complessivo della qualità di vita degli equipaggi, sono parte qualificante dei risultati raggiunti con il nuovo contratto aziendale. A quanto sopra si devono aggiungere un aumento delle voci stipendiali del 4%, un buon accordo sulle assicurazioni infortuni, sanitaria e perdita brevetto e la valorizzazione del servizio d'allarme tramite l'IVG (indennità di volo giornaliera) che darà un ulteriore miglioramento del livello economico. Siamo lieti che, dopo una iniziale fase di stallo delle trattative, vincolata alla pretesa - non condivisa - di affogare il rinnovo all’interno di un generico Contratto Nazionale del Trasporto Aereo che sarebbe stato inaccettabile per la nostra rappresentanza, abbia prevalso in tutte le parti il buon senso e la determinazione a rinnovare il CCL aziendale nell'interesse dei piloti rappresentati."
 
 
 

 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa ANPAC 

 
 
 



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