Neos rafforza la propria presenza a Verona
Thursday 02 October 2014
Neos e l’aeroporto di Verona hanno annunciato una nuova importante tappa di sviluppo della loro collaborazione, che prosegue ormai dal 2002, anno in cui il vettore del gruppo Alpitour ha iniziato le sue operazioni di volo dal Catullo. In questa relazione di lunga data si inseriscono due novità: l’affitto da parte di Neos di un hangar di oltre 2.500 metri quadri presso lo scalo veronese , al fine di poter valorizzare le capabilities tecnico-manutentive del vettore, e l’ampliamento delle destinazioni di lungo raggio dall’Aeroporto di Verona, il cui bacino di riferimento ha caratteristiche di alta propensione al volo e capacità di spesa, come spiega un comunicato.
Le due novità sono strettamente correlate dato che l’attività manutentiva sarà a supporto anche degli aeromobili impegnati nel lungo raggio. Neos, già da dicembre di quest’anno, collegherà Verona con voli diretti per Messico (Cancun) e Tanzania (Zanzibar), che si aggiungono ai voli per: Capoverde (Boavista e Sal), Dubai, Egitto (Marsa Alam, Hurgada, Sharm el Sheikh, Marsa Matrouh), Tunisia (Djerba, Monastir, Hammamet), Canarie (Tenerife, Las Palmas, Fuerteventura), Baleari (Ibiza, Minorca, Palma di Maiorca), Tel Aviv, Grecia (Kos, Karpathos, Creta, Rodi, Mykonos, Santorini) e Cagliari.
"Il progetto di crescita," spiega una nota congiunta, "è strategico tanto per la compagnia aerea Neos che riconferma, anche con questa operazione, un significativo piano di investimenti di medio-lungo periodo, quanto per l’aeroporto di Verona che vede ampliare la propria offerta di destinazioni collegate, che saliranno, considerando solo i collegamenti operati da Neos, fino a 26 nel corso del 2015. Lo sviluppo di quest’area è molto importante anche per il Gruppo Alpitour, il più importante gruppo turistico italiano integrato di cui fa parte anche la compagnia aerea Neos, che rende, attraverso il rafforzamento della partnership Catullo-Neos, ancora più ampia la sua gamma di proposte per i clienti in partenza da Verona."

Neos ha anche confermato il completamento del suo piano di medio lungo periodo che vede quindi definite le sue scelte di flotta, sia nel comparto del corto che del lungo raggio grazie ad un’assunzione di impegno da parte di tutto il gruppo Alpitour. Sul lungo raggio la decisione presa è quella di una crescita, con l’introduzione di un terzo B767-300ER che si aggiunge ai due già da tempo operanti sul mercato e l’evoluzione già contrattata per la transizione al nuovo Boeing 787-8, a partire dal 2018.
Nel corto raggio, grazie ad un accordo da poco siglato con General Electric Capital Aviation services, GECAS, viene avviato un programma di miglioramento della flotta di B737-800 con la modifica delle winglet e l’introduzione delle “scimitar winglet”.
"Da aprile ad agosto i voli Neos su Verona hanno movimentato più di 160 mila passeggeri, con una crescita del 16% rispetto all’anno passato, contribuendo in modo importante ai risultati positivi dell’estate registrati dal Catullo che da inizio anno registra +2% di traffico," ha commentato Paolo Arena, presidente di Catullo Spa. "Raccogliamo i primi frutti del lavoro fatto insieme, compagnia e aeroporto, ma siamo impegnati a studiare insieme le modalità per offrire un servizio e un prodotto sempre migliore. Con il rafforzamento della partnership tra l’aeroporto di Verona e Neos costruiamo le condizioni per un’ulteriore crescita insieme”.
Carmine Bassetti, direttore generale di Catullo, ha aggiunto: "Quest’estate il traffico complessivo su Verona è cresciuto del 6% rispetto all’anno passato, grazie anche all’ampliamento delle destinazioni estive offerte dal nostro scalo. Il dato è un risultato importante per Verona considerando la fragilità del contesto economico che il settore sta affrontando. Anche alla luce del nuovo potenziamento dei collegamenti con l’Egitto, grazie a Neos, i risultati del mese di settembre sono in linea con il nostro budget, con dati provvisori che stimano una crescita del 5% del traffico. Il rafforzamento della collaborazione con Neos è per noi un asset importante in vista della stagione invernale, in un contesto di mercato che rimane difficile e sfidante."
"Sono molto soddisfatto della relazione che abbiamo con l’Aeroporto di Verona," commenta Carlo Stradiotti, amministratore delegato della compagnia aerea Neos e direttore generale di Alpitour, "ed è grazie a questo terreno fertile che si possono sviluppare delle collaborazioni così proficue. Crescere su Verona con la programmazione dei voli di lungo raggio è un elemento di conferma della dedizione di Neos a tutto il settore del tour operating italiano che, nel rispetto della mission che ci siamo dati da sempre, deve poter competere sul mercato con risorse aeree di qualità indiscussa ed assoluta."
"E’ con orgoglio che continuiamo a lavorare per lo sviluppo della nostra flotta," commenta Lupo Rattazzi, presidente di Neos, "con investimenti importanti ed ancora più significativi se visti nell’ambito di un settore, quello del trasporto aereo, così debole ed instabile nel nostro paese."
 
 
 
 

Redattore  : Carlo Dedoni

Fonte della notizia : Ufficio Stampa Garda Aeroporti - Neos

 
 
 



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