Genova: quasi 50mila passeggeri grazie a collaborazione tra aeroporto e Stazioni Marittime
Wednesday 15 October 2014
Avviata il 2 aprile scorso, si conclude oggi la prima stagione di attività charter per la nave Ventura di P&O, compagnia di navigazione del gruppo Carnival. In questi mesi Genova è stata home port per la nave, utilizzando l’aeroporto di Genova come scalo per i passeggeri in arrivo e in partenza per il Regno Unito. L’armatore si è appoggiato alle compagnie charter Thomas Cook, Thomson Airways, Titan e Jet2, che nel complesso hanno trasportato 46.800 passeggeri su 120 voli in arrivo e altrettanti in partenza dal 2 aprile a oggi. Le città collegate a Genova dai voli charter dedicati all’attività di P&O Ventura sono state Londra, Manchester, e Birmingham. Gli aeromobili impiegati sono stati Boeing 767, Boeing 757-300, Boeing 737 e Airbus A321.
Nonostante la mole di traffico concentrata nell’arco di poche ore, (la nave ha attraccato a Genova ogni due mercoledì, con il transito di circa 3.100 passeggeri in arrivo e in partenza che si affiancavano ai passeggeri dei voli di linea) le operazioni di trasporto dei passeggeri e dei bagagli, controlli di sicurezza, imbarco e assistenza ai passeggeri si sono svolte in maniera efficiente e garantendo in ogni occasione puntualità e qualità del servizio, risultato reso possibile da interventi procedurali e infrastrutturali concordati tra aeroporto di Genova e Stazioni Marittime. Tra questi ricordiamo: la realizzazione di una tensostruttura dedicate ai crocieristi al Cristoforo Colombo, l’utilizzo di canali e attrezzature dedicati per il trasporto e i controlli di sicurezza dei bagagli, il check-in già a bordo della nave per i passeggeri sbarcati a Genova e in partenza per il Regno Unito.
 
 
 
 
I rappresentati della compagnia Thomas Cook hanno fatto sapere che replicheranno le soluzioni messe in campo a Genova in altri aeroporti dove svolgono questa attività, mentre il vicepresidente esecutivo di Carnival, David Noyes, ha espresso apprezzamento per la riuscita delle operazioni in una lettera inviata ai vertici del Cristoforo Colombo.
"Il successo di questa operazione per noi è molto importante." sottolinea Edoardo Monzani, amministratore delegato di Stazioni Marittime, "E’ stata la prima volta che una nave ha utilizzato il Cristoforo Colombo come punto di transito di tutti i suoi passeggeri. Il fatto che tutto si sia svolto regolarmente, con il riconoscimento esplicito della compagnia di navigazione e delle compagnie aeree, è di buon auspicio per il futuro. L’attività di P&O proseguirà anche nel 2015 con l’augurio che altre compagnie ne possano seguire l’esempio".
"Siamo estremamente soddisfatti per come si sono svolte le operazioni in questi sei mesi di attività." afferma Marco Arato, presidente dell’aeroporto di Genova, "Il Cristoforo Colombo ha investito circa 700mila euro per dotarsi della tensostruttura e dei mezzi per rispondere a questa sfida: un investimento importante, ma che ha dato i suoi frutti. Il mio auspicio è che la sinergia tra porto e aeroporto prosegua e si estenda: già nella stagione invernale sono previsti alcuni charter dedicati alle crociere, e ci sono ottimi segnali per il 2015. Tra l’altro non bisogna dimenticare come molti crocieristi arrivino a Genova anche con voli di linea".

 

 

 


Redattore: Elisabetta Puggioni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Aeroporto di Genova

 

 

 




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