Bilancio positivo per la stagione estiva 2014 in Sardegna: passeggeri in crescita del 3,2%
Sunday 26 October 2014
Secondo i dati pubblicati da Assaeroporti, al 30 settembre scorso è già stata abbondantemente superata quota 6 milioni di passeggeri (esattamente 6.134.931) che hanno volato da e per gli scali della Sardegna, cioè ben 188.513 in più rispetto allo stesso periodo del 2013 (+3,2 %). Il dato del traffico aereo sui tre scali principali (Alghero, Cagliari e Olbia) è il più alto mai fatto registrare sui cieli sardi. 
"I dati pubblicati da Assaeroporti," afferma l’assessore del Turismo Francesco Morandi, "sono una riprova dei dati su arrivi e presenze registrati dal sistema di rilevamento ed elaborazione dati regionale (il Sired): la Sardegna è di nuovo tra le mete turistiche più competitive del Mediterraneo, con un appeal crescente sui mercati internazionali e un forte richiamo di visitatori provenienti dalle regioni italiane. La stagione si è finalmente ‘allungata’ da marzo a novembre grazie all’importante lavoro degli operatori del settore che, credendo nella qualità del prodotto Sardegna, sono riusciti a infondere dinamicità all’offerta e, grazie anche all’accessibilità al territorio, alla possibilità di raggiungere l’Isola facilmente, tutto l’anno, specie grazie all’aumento delle tratte. Ora è il momento di andare oltre, migliorando, per esempio, su tematismi e motivazioni al viaggio, servizi e misure di accompagnamento alle imprese e investimenti sui mercati internazionali, sfruttando anche gli effetti dell’Expo”.  

 

 

A determinare l’ulteriore crescita sono stati i passeggeri dall’estero, ma anche i voli nazionali riportano segni positivi, come non accadeva da tre anni. Il traffico internazionale sui tre aeroporti isolani al 30 settembre è stato di 1.971.954, +4,8% rispetto allo stesso intervallo temporale dell’anno scorso (quando già si era registrato un +13,8% rispetto al 2012).
Per dare una dimensione del dato, i passeggeri sulle tratte con l’estero sono aumentati di un quarto (più di 500 mila) rispetto, per esempio, al 2010. A bordo dei voli nazionali sono saliti, invece, 4.119.598 passeggeri (+2,8% rispetto al 2013), numero in netta ripresa che ci riporta sui livelli del 2011, ultimo anno con un saldo positivo.
Entrando nel dettaglio dei tre scali sardi si evidenzia ancora una volta la grande performance di Olbia (+6,6% rispetto al 2013), particolarmente legata al trend di crescita degli stranieri; la crescita costante di Alghero (+2,1%), connessa anch’essa coi voli internazionali; e l’incoraggiante dato di Cagliari, che nonostante una forte riduzione delle tratte internazionali, registra comunque un segno positivo (+1,5%).
Su Elmas hanno volato sino al 30 settembre 2.917.007 passeggeri, dei quali 2.264.178 nazionali (vicino al record del 2012) e 643.735 internazionali (in linea col recente passato); a Fertilia il traffico totale è il più cospicuo di sempre: 1.313.423 passeggeri, dei quali 811.516 nazionali e 497.884 internazionali (quota mai raggiunta e +6% rispetto al 2013); sul Costa Smeralda di Olbia sfiorati i due milioni di passeggeri (1.904.501 per la precisione): 830.335 sono quelli stranieri, 90 mila in più del 2013 (+12%), 200 mila in più del 2012, 360 mila in più del 2010.
 
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Regione Autonoma della Sardegna

 
 
 
 



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