ADR ed FS Italiane presentano i collegamenti AV per l'aeroporto di Fiumicino
Tuesday 09 December 2014
A partire dal 14 dicembre quattro treni Frecciargento di Trenitalia collegheranno Roma Fiumicino con Firenze, Bologna, Padova e Venezia. L’alta velocità al Leonardo da Vinci è figlia di un impegno congiunto di Trenitalia e Aeroporti di Roma. La società di gestione aeroportuale, nel corso dell’ultimo anno, ha infatti iniziato a prospettare alle numerose compagnie aeree (oltre 100) operative sul principale scalo italiano la possibilità dei nuovi collegamenti ferroviari ad alta velocità da e per l’aeroporto. "L’entusiasmo dei vettori è stato unanime." Spiega un comunicato di ADR. "A mostrare particolare interesse sono state le compagnie che operano sui mercati dell’Asia, delle Americhe e del Medio Oriente, che rappresentano circa il 15% sul totale del traffico e che, secondo le stime, chiuderanno il 2014 con oltre 6 milioni di passeggeri. Delle grandi potenzialità di questo approccio è testimone il sistema tedesco che con il prodotto intermodale non ha ridotto il numero dei voli, come alcuni credono, ma ha bensì moltiplicato le alternative di viaggio, assecondando le diverse esigenze dei passeggeri." 
Con questo obiettivo Aeroporti di Roma e Trenitalia hanno valutato sul Leonardo da Vinci gli orari migliori per offrire il nuovo servizio di trasporto su ferro, in grado di connettere i voli intercontinentali in partenza e arrivo sull’aeroporto di Fiumicino. 
 
 
 
"L’operazione di integrazione dei due sistemi di trasporto - aereo e treno - conferma il ruolo del Leonardo da Vinci come hub del paese," prosegue il comunicato, "ed estende l’offerta dei voli via Roma/Fiumicino anche alle aree di Firenze, Bologna e Venezia i cui cittadini, che ora scelgono di raggiungere la loro meta intercontinentale attraverso altri scali europei, come Monaco, Francoforte e Parigi Charles de Gaulle, potranno pianificare il viaggio dall’aeroporto della capitale. E’ su questa direttrice che Aeroporti di Roma sta lavorando per offrire ai passeggeri in transito (che oggi rappresentano circa il 25% sul totale) un servizio mirato e un’assistenza adeguata, grazie anche alla specifica formazione del personale degli info point, in grado di rispondere al meglio alle esigenze dei viaggiatori in connessione."
“Finalmente nel nostro paese si inizia a ragionare e conseguentemente a operare in termini di sistema”, ha commentato il ministro ai trasporti Maurizio Lupi. “Collegare il nostro principale aeroporto intercontinentale con l'alta velocità ferroviaria era un dovere, perché Fiumicino non è solo lo scalo di Roma ma la porta verso gli altri continenti di città come Firenze, Napoli e Bologna, tutte raggiungibili con l'alta velocità. Grazie a FS Italiane che ha colto la sollecitazione fatta, un ringraziamento che non è mio ma di tutti i passeggeri che godranno dei benefici di questi nuovi collegamenti”.
“Il Gruppo FS Italiane," ha sottolineato l’amministratore delegato di FS Italiane, Michele Mario Elia, "è impegnato per collegare, anche in Italia, i principali aeroporti italiani al sistema AV nazionale e per rispondere in modo concreto e funzionale alle richieste dei cittadini e alle esigenze degli operatori. Un impegno che si concretizza, nell’immediato, con le nuove soluzioni commerciali di Trenitalia e che proseguirà, entro fine anno come prevede l’intesa siglata ad agosto, con la consegna al MIT, da parte di RFI, dei progetti di fattibilità per nuove soluzioni di collegamento della rete ferroviaria con Roma-Fiumicino, Milano-Malpensa e Venezia-Tessera Marco Polo.”
"E’ fondamentale che un aeroporto come il Leonardo da Vinci abbia dei collegamenti nazionali diretti con l’alta velocità, come avviene in tutti gli altri scali competitor europei. E’ per questo che fin d’ora si sta valutando, grazie all’impegno di Trenitalia, l’aumento dell’offerta in termini di frequenza giornaliera al fine di intercettare i momenti di maggior densità dei voli intercontinentali nel corso della giornata e garantire il servizio a tutti i vettori operanti sul Fiumicino," commenta Fabrizio Palenzona, presidente di Aeroporti di Roma.”Il progetto intermodale – ha proseguito Palenzona - consentirà presto di estendere la rete anche su Napoli, primo mercato potenziale, in termini geografici, per il principale aeroporto italiano”.
 
 
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa ADR

 
 
 



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