Terminato il soccorso al traghetto Norman Atlantic: il dispositivo aeronavale salva 427 persone
Tuesday 30 December 2014
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Ieri pomeriggio il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, e il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, hanno tenuto una conferenza stampa a Palazzo Chigi per fare il punto sulle operazioni di soccorso al traghetto Norman Atlantic. Con i due ministri i vertici della Guardia Costiera, della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare che hanno condotto le missioni di salvataggio. A conclusione delle operazioni di soccorso alla nave, avvenute in prevalenza grazie all'intervento degli elicotteri, il bilancio dell'incidente e dei soccorsi registra dieci persone morte (due sono state ritrovate dopo la fine della conferenza stampa) e 427 portate in salvo. 
"Continueremo a scandagliare il mare per vedere se ci sono dispersi, manteniamo gli assetti per fare tutto ciò che va fatto. Con orgoglio sottolineo il lavoro fatto da tutti i nostri corpi dello stato, è stata una mobilitazione a 360 gradi perché la situazione era drammatica," ha dichiarato il ministro Pinotti.  
"Quello coordinato dalla presidenza del Consiglio è stato un intervento eccezionale: dalle 6,10 di ieri fino alle 14,50 di oggi si è fatto un lavoro incessante con l'unico obiettivo di salvare le vite umane. Nelle operazioni per salvare i passeggeri della Norman Atlantic," ha detto il ministro Lupi, "siamo rimasti in contatto con la Grecia, la Turchia, l'Albania e anche l'Europa è stata direttamente coinvolta, con la Dg Move dell'Ue. E si è conclusa da poco una conference call con il governo greco nella quale abbiamo garantito che l'impegno del governo continuerà nel verificare altri eventuali dispersi." 

  

Nelle operazioni di soccorso al traghetto Norman Atlantic sono intervenuti docici elicotteri (tre dell'Aeronautica Militare, due delle Capitanerie di Porto e sette della Marina Militare), due aerei della Capitaneria di porto, uno dell'Aeronautica Militare, tre motovedette della Capitaneria di Porto, la nave anfibia san Giorgio e il cacciatorpediniere De La Penne della Marina, cinque rimorchiatori e nove navi mercantili.
“Non abbiamo voluto risparmiare nessun mezzo, un grazie a tutte le donne e gli uomini che hanno lavorato incessantemente" hanno detto i due ministri, sottolineando come quella effettuata sia "stata un'azione di coordinamento eccezionale".
Delle 427 persone salvate 56 sono dell'equipaggio (22 italiani e 34 greci), 234 greci, 54 turchi, 22 albanesi, 22 italiani, 18 tedeschi, 10 svizzeri, seguono altri passeggeri di diversa nazionalità, anche se al momento resta qualche incertezza sul numero esatto dei presenti a bordo.
"C'è una lista di imbarco e ci sono i nomi delle 427 persone salvate, di cui 56 membri dell'equipaggio e il resto passeggeri. Dunque, il porto d'imbarco dovrà ora verificare la corrispondenza delle liste. Proprio per questo non si è ancora concluso il nostro sforzo ed è ancora "prematuro" indicare l’eventuale numero dei dispersi nel naufragio" ha concluso il ministro Lupi.
In serata la Norman Atlantic è stata posta sotto sequestro; la magistratura italiana e quella albanese sono in contatto per decidere in quale porto vada traghettata.
 
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: www.palazzochigi.it

Foto: Ufficio Stampa Marina Militare 

 
 
 



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