Monarch: segnali positivi dalla ristrutturazione, ritorno al profitto previsto per quest'anno
Saturday 31 January 2015
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Il gruppo Monarch rende noto di aver raggiunto tutti gli obiettivi previsti dal piano di ristrutturazione aziendale nei primi cento giorni di implementazione del piano e potrebbe tornare al profitto già quest'anno. Lo scorso 24 ottobre infatti 2014 Monarch è passata sotto il controllo del gruppo Greybull Capital LLP, che ha acquisito il 90% delle quote societarie, e ha avviato una radicale ristrutturazione aziendale con un piano che comprende un'ampia revisione delle attività del gruppo, una nuova strategia e una serie di misure che porteranno alla riduzione dei costi pari a 200 milioni di sterline all'anno. 
Tra le misure intraprese c'è lo stop alle attività charter e di lungo raggio a partire dall'estate 2015, la riduzione della flotta da 42 a 34 aerei, la revisione degli accordi con i lessor aereonautici tra cui la restituzione di dieci aerei attualmente in flotta, la conferma di un ordine per trenta nuovi Boeing 737 MAX 8, un nuovo accordo con i lavoratori, la risoluzione del deficit del fondo pensionistico aziendale, la chiusura delle operazioni nello scalo di East Midlands dalla stagione 2015 e il focus su cinque basi nel Regno Unito (Londra Gatwick e Luton, Birmingham, Manchester e Leeds-Bradford) e un nuovo network concentrato su voli di linea di corto raggio verso destinazioni leisure.



La ristrutturazione che è stato intrapresa consentirà al gruppo di raggiungere ricavi a doppia cifra già quest'anno. Inoltre, nel corso del 2015, Monarch si trova beneficerà del forte calo dei prezzi del carburante, avendo terminato nel settembre 2014 gli accordi di fuel hedging. 
In termini di capacità offerta, la ristruttuazione porterà a una riduzione del 20% dell'ASK (posti disponibili al chilometro) e a una riduzione dei costi (CASK) del 9%.
Durante i tre mesi appena trascorsi le attività aziendali hanno registrato buoni risultati commerciali e la compagnia sta procedendo verso una riduzione di circa 20 milioni di sterline delle perdite invernali.
La primavera del 2018 vedrà l'avvio di un rinnovamento della flotta con l'ingresso del primo di trenta nuovi Boeing 737 MAX8. La compagnia infatti ha confermato l'ordine per il nuovo velivolo e conta di sostituire tutta la sua flotta di velivoli Airbus entro il 2020. Secondo le stime del vettore ogni nuovo aereo consentirà un risparmio sui costi per il carburante pari a circa il 15% rispetto ai velivoli attualmente in flotta.
Andrew Swaffield, CEO della compagnia, ha dichiarato: “Stiamo effettuando la ristrutturazione e il turnaround appropriati per Monarch, così come abbiamo detto che sarebbe stato. C'è molto da fare, ma ora abbiamo un business con costi molto più bassi, una solida piattaforma per lo sviluppo di una redditività sostenibile e un chiaro orientamento strategico. Il processo di ristrutturazione è stato difficile per ognuno e voglio ringraziare tutti i nostri colleghi che si sono concentrati nel fornire un grande servizio ai clienti durante questo periodo. Il nostro obiettivo è che tutte le nostre persone condividano il successofuturo del nostro business. Dobbiamo riconoscere il supporto da molti dei nostri partner industriali, senza i quali la ristrutturazione non sarebbe stata possibile."
Marc Meyohas, partner di Greybull Capital, ha commentato: “Il team di management riorientato e guidato da Andrew Swaffield e ora da Barry Nightingale (nominato CFO della società n.d.r.), sta svolgendo un ottimo lavoro nel guidare Monarch nel processo di ristrutturazione. Essi hanno gettato le basi affinché Monarch torni ad essere un'azienda profittevole e un brand leader nel settore dei viaggi leisure.”  

 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Monarch
Foto: www.monarch.co.uk 

 
 
 



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