Impiego dei droni per attivitā di protezione civile: in Umbria i primi voli dell'SF6
Monday 23 February 2015
I primi voli in Umbria del velivolo radiocomandato “Skyrobotic SF6”, che ha effettuato rilievi su alcune frane pericolose, in particolare su quella che da circa un anno blocca la via Flaminia in località San Giovanni Profiamma (Foligno), hanno dato dimostrazione di come i droni potranno essere sempre più utili nelle attività di protezione civile. Questo drone in particolare viene utilizzato dal Servizio Protezione Civile della Regione Umbria, la prima struttura di questo tipo in Italia ad aver ottenuto il riconoscimento dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) per poter impiegare Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR). 
I risultati di queste attività saranno illustrati domani 24 febbraio a Roma in occasione della conferenza “Droni e sicurezza”, che si svolgerà presso il Centro Congressi Frentani. A questo evento, interverranno numerosi esperti del “comparto sicurezza”, tra cui rappresentanti delle forze armate, delle forze dell’ordine e degli enti di soccorso e protezione civile. Saranno anche presenti diverse aziende specializzate, che presenteranno nuovi droni e sensori. Durante la conferenza, il Servizio Protezione Civile della Regione Umbria illustrerà gli impieghi degli APR per il monitoraggio dei beni culturali, la salvaguardia del territorio e la ricerca di dispersi.
 
 
 
Il drone “SF6” sarà presentato da Skyrobotic, società ternana del Gruppo Italeaf. Si tratta di un multirotore esacottero, con un peso al decollo di circa 5 kg e un’autonomia di volo di 40 minuti. Grazie all’autopilota SR-5000, è dotato di avanzate funzionalità di navigazione automatiche, che lo rendono in grado di compiere una precisa navigazione GPS, sia nelle fasi di volo manuali che automatiche.
Alla conferenza, interverranno anche il Dipartimento nazionale della Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana. Proprio la CRI presenterà il nuovo “Progetto SAPR” nazionale, che prevede l’attivazione delle prime 10 unità operative sul territorio nazionale (con l’impiego di una ventina di droni multirotori e di altrettanti piloti) per attività di ricerca e soccorso in caso di grandi emergenze, in Italia ma anche durante missioni all’estero.
Un’altra novità presentata durante la conferenza sarà il “FlySecur”, il nuovo drone ad ala fissa sviluppato dalla società romana FlyTop per le esigenze di sorveglianza aerea e intelligence dei corpi di polizia. Interverranno anche la Polizia Municipale di Foligno e la Polizia Locale di Alghero, che si preparano ad utilizzare i droni per il controllo del territorio e i rilievi in caso di incidenti automobilistici.
La conferenza “Droni e sicurezza. Situazione e prospettive dell’impiego degli APR per forze armate, corpi di polizia e protezione civile in Italia” è il quinto appuntamento del ciclo “Roma Drone Conference”, organizzato dall’associazione Ifimedia e da Mediarkè. Il programma prevede una serie di interventi da parte di rappresentanti di forze dell’ordine e polizie locali, che illustreranno l’impiego dei droni nei propri reparti o i progetti di acquisizione di questi velivoli per il futuro.
Saranno anche presentate le attività delle organizzazioni di soccorso e protezione civile, oltre agli impeghi dei droni da parte delle forze armate. Infine, importanti aziende specializzate italiane e straniere (FlyTop, In Remote, Italdron, Skyrobotic, IDS-Ingegneria dei Sistemi, Lockheed Martin, Nimbus, Aermatica, Virtualmind, EuroUSC-Italia e altre) illustreranno nuovi progetti di droni ad ala fissa e rotante.
 
 
 
 

Articolo della Redazione

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Roma Drone Conference

 
 
 
 



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