SOGAER: assolti gli obblighi di legge su gare per i bar dell'aeroporto di Cagliari
Tuesday 03 March 2015
Il presidente della SOGAER, società di gestione dell'aeroporto di Cagliari, Vincenzo Mareddu, facendo seguito alla lettera inviata dal presidente della Confcommercio Sardegna, Alberto Bertolotti, e alle dichiarazioni pubblicate su un quotidiano locale, in merito ai requisiti d’accesso previsti per la gara dei bar dell’aeroporto, ha dichiarato in una nota stampa che la propria funzione di presidente della società impone di garantire l’assolvimento degli obblighi previsti dall’ordinamento e dalla convenzione per la gestione dell’aeroporto. 
"Peraltro," afferma la nota, "la natura di concessionario pubblico ricoperta dalla SOGAER e, quindi l’obbligo di perseguire l’interesse primario costituito dalla regolare operatività dell’aeroporto, sia sotto il profilo della sicurezza, che dalla necessità di garantire l’equilibrio economico e finanziario della società, non gli ha impedito di portare nella società la propria lunga esperienza in Confcommercio e di curare anche gli interessi del territorio e del mondo del commercio. La SOAGER ha sempre dato massima trasparenza ai propri affidamenti, pubblicando periodicamente, sulla stampa locale, nazionale e sul proprio sito, bandi/avvisi per l’acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate all’apertura di attività commerciali. L’attenzione riservata alle istanze provenienti dal territorio è stata tale che su 37 operatori commerciali operanti in aeroporto, ben 24 sono sardi. Quanto allo specifico settore dell’autonoleggio, l’aeroporto di Cagliari è forse l’unico in Italia che, dopo aver assicurato la doverosa presenza dei principali marchi internazionali, quali AVIS, Europcar, Maggiore e Hertz, ha una rappresentanza di ben 11 imprese sarde. Nel settore commerciale su 15 imprese operanti, ben 12 sono sarde. Non si può quindi affermare che l’attuale gestione dello scalo di Cagliari non favorisca la massima partecipazione degli operatori del territorio." 
 
 
 
Secondo Mareddu è necessario invece tener conto che il ruolo di presidente di una società concessionaria di pubblico servizio deve necessariamente contemperare le istanze del territorio con gli obblighi della convenzione sottoscritta con l’ENAC.
"La gara pubblicata di recente per l’affidamento dei bar dell’aerostazione," evidenzia il presidente nella nota, "si pone in linea con l’obbligo di assicurare l’individuazione di un operatore qualificato, in possesso sia di comprovata solvibilità, che di concreta e documentabile esperienza e capacità tecnica allo svolgimento delle attività a cui sono destinati gli spazi oggetto di subconcessione. La committente può individuare i requisiti d’accesso nel limite della pertinenza e delle caratteristiche proprie dell’affidamento. Il bando è stato costruito nel rispetto delle regole dell’ordinamento e degli obblighi di convenzione, individuando requisiti che sono diretta conseguenza degli obblighi contrattuali che l’affidatario dovrà assumere: all’apertura 365 giorni all’anno, 18 ore al giorno, pagamento anticipato del canone aeroportuale, rilascio di garanzie e importanti coperture assicurative. Considerata l’importanza dell’affidamento non si poteva che individuare requisiti di accesso alla selezione proporzionati all’oggetto del selezione, con garanzie di carattere economico e finanziario tali da assicurare la presenza di un partner forte, dotato di una struttura organizzativa di circa 50/60 risorse in bassa stagione, che cresce fino a 90 unità nel lungo periodo di alta stagione. La particolare onerosità del servizio è uno dei motivi che ha condotto a consentire le economie di scala possibili con l’affidamento congiunto dei bar."
Quanto alla regolarità del bando, il presidente di SOGAER ha ricordato nella nota come le subconcessioni commerciali debbano essere pubblicizzate ed attuate con trasparenza, pur non essendo soggette alle disposizioni del Codice dei contratti e alla disciplina sugli appalti, alla quale sono riconducibili istituti quali l’avvalimento o le associazioni di imprese (ATI).
"Per quanto attiene infine alla segnalazione all’Autorità Anticorruzione, presieduta dal Dott. Cantone," conclude la nota, "per SOGAER non costituisce in alcun modo motivo di preoccupazione, essendo un’autorità con cui la società collabora regolarmente nell’adempimento dei numerosi obblighi di comunicazione e reporting."
 
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa SOGAER

 
 
 



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