Incidente aereo in Francia: la procura di Marsiglia indaga su un atto deliberato del copilota
Thursday 26 March 2015
E' in corso una conferenza stampa tenuta dal Procuratore della Repubblica di Marsiglia, Brice Robin, in merito alle indagini sull'incidente aereo avvenuto martedì in Alta Provenza e che ha coinvolto un Airbus A320 della compagnia aerea tedesca Germanwings
Durante la conferenza il procuratore Robin ha detto che sono in corso le operazioni di recupero delle vittime e della loro identificazione e ha smentito la notizia sull'avvenuto ritrovamento della scatola nera.
"Abbiamo le trascrizioni degli ultimi trenta minuti di volo," ha detto Robin. "Abbiamo sentito il capitano chiede al primo ufficiale a prendere il comando, e il suono di un sedile che si ritrae."
Robin ha quindi confermato che il comandante si sarebbe assentato dalla cabina di pilotaggio e che quindi il primo ufficiale avesse i controlli del volo.  Secondo quanto riferito dal procuratore il copilota avrebbe azionato i comandi per iniziare una discesa del velivolo e questo potrebbe essere un atto volontario, dalle registrazioni infatti si sente che il comandante cerca di entrare in cabina identificandosi ma non ricevendo alcuna risposta da parte del copilota, sempre nelle registrazioni del CVR si sente il respiro del copilota in cabina confermando che al momento dell'incidente era ancora vivo.
 
 
 
 
"I controllori del traffico aereo hanno chiesto di inserire il codice di emergenza, ma non c'è stata risposta," ha spiegato Robin sottolineando come gli allarmi che indicano la vicinanza con il suolo stessero suonando e segnalando il pericolo.
"Si sentono i colpi alla porta della cabina, senza che vi sia reazione del copilota," ha proseguito Robin, "nessun messaggio di emergenza o soccorso è stato ricevuto dai controllori di volo."
Secondo la procura dunque l'ipotesi più plausibile è che il copilota si sia rifiutato di aprire la porta della cabina e abbia azionato volontariamente il comando che ha avviato la discesa da 12.000 a 2.000 metri di quota denotando una volontà di distruggere l'aereo.
"Non c'era alcun motivo per iniziare la discesa del velivolo, di non rispondere ai controller CBD e del traffico aereo," ha affermato il procuratore confermando che il copilota non ha proferito nessuna parola in assenza del comandante dalla cabina. 
"Questo è un atto volontario da parte del co-pilota."
Durante la conferenza stampa il procuratore ha confermato di aver fornito tutte le informazioni ai parenti delle vittime e di avere chiesto alle autorità giudiziare tedesce maggiori informazioni sul copilota al fine di trovare maggiori elementi utili allo svolgimento delle indagini.

 
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ministère Justice

 
 



Hai trovato interessante questo articolo? Segnalalo!
Digg!Del.icio.us!Google!Facebook!Technorati!Furl!Yahoo!