Emirates, utile record di 1,5 miliardi di dollari e 27esimo anno consecutivo di profitti
Friday 08 May 2015
Il Gruppo Emirates ha annunciato il 27esimo anno di profitto e crescita costante della compagnia, terminando l’anno in una posizione forte nonostante le molte sfide globali durante questo periodo. L’anno finanziario che termina il 31 marzo 2015 marca anche il raggiungimento di nuovi traguardi nell’ambito dell’aumento della capacità sia per Emirates che per dnata, grazie al continuo ampliamento della presenza globale del gruppo e al rafforzamento del suo business attraverso investimenti strategici.
Nel suo Annual Report 2014-2015, il Gruppo Emirates dichiara un profitto di 5,5 miliardi di Dirham (1,5 miliardi di dollari), più 34% rispetto allo scorso anno. Il fatturato dell’azienda ha toccato i 96,5 miliardi di Dirham (26,3 miliardi di dollari), con un aumento del 10% rispetto ai risultati dell’anno precedente, e il cash balance del gruppo è rimasto forte, aumentando fino a 20 miliardi di Dirham (5,5 miliardi di Dollari). 
“Il 2014-15 è stato un anno turbolento per l’aviazione. La caduta del prezzo del petrolio ha determinato una diminuzione dei costi nella seconda metà del nostro anno finanziario, tuttavia non ha controbilanciato né il colpo ai nostri profitti causato dalle continue oscillazione delle valute, né quello ai nostri guadagni dovuti ai cambiamenti per rispondere allo scoppio dell’Ebola, ai conflitti in diverse regioni, e ai lavori di miglioramento dell’Aeroporto Internazionale di Dubai durati 80 giorni. Il raggiungimento del nostro 27esimo anno di profitto consecutivo e una delle nostre performance migliori fino ad oggi, dimostra la forza del nostro brand e del nostro business, così come la dedizione ed il talento della nostra forza lavoro”, ha dichiarato lo Sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del consiglio di amministrazione e capo esecutivo di Emirates Airlines e del Gruppo. 
 
 
 
La forte crescita del dollaro americano rispetto ad altre valute in molti dei mercati chiave di Emirates e dnata ha avuto un impatto di 1,5 miliardi di Dirham (412 milioni di dollari) sul Gruppo, mentre la sospensione di 80 giorni all’Aeroporto Internazionale ha avuto impatto stimato di 1,7 miliardi di Dirham (467 milioni di dollari) sul fatturato del Gruppo.
“Ogni anno porta con sé una nuova serie di sfide e nel rispondere cerchiamo sempre di farci guidare dal miglior interesse dei nostri team, dei nostri clienti e dai nostri obiettivi a lungo termine. Ha aggiunto il presidente. Come Gruppo, cerchiamo sempre di fare attenzione sia ai piani più alti che più bassi della compagnia, ma non togliamo mai il piede dall’acceleratore quando si tratta di investire per migliorare la nostra performance e di prenderci cura dei nostri. Nel 2014-15, il Gruppo ha investito in totale 20,2 miliardi di Dirham (5,5 miliardi di dollari) in nuovi velivoli ed equipaggiamenti, in strutture moderne, in tecnologie avanzate e iniziative per lo staff. E’ la seconda cifra più alta in un anno finanziario dopo quella record dello scorso anno”.  
La base di impiegati del Gruppo nelle più di 80 compagnie controllate è aumentata dell’11% a oltre 84.000 membri che rappresentano più di 160 differenti nazionalità.
 “Guardando avanti, la costante incertezza di molte valute e mercati economici nel mondo continuerà a rappresentare una sfida, così come lo è la minaccia di protezionismo in alcuni paesi. Tuttavia, ci muoviamo verso il nuovo anno finanziario con fiducia e la base solida di un costante profitto con la nostra forte copertura di bilancio, il nostro percorso, il nostro portfolio globale diversificato e il pool di talenti internazionali”, ha detto
Al Maktoum . “Continueremo il nostro viaggio con una crescita stabile e razionale, lavorando con ancora più impegno per rispecchiare e superare le aspettative dei nostri clienti.”
In linea con l’aumento generale dei profitti, il Gruppo ha dichiarato un dividendo di 2,6 miliardi di Dirham (700 milioni di dollari) all’Investment Corporation di Dubai.
 
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Emirates

 
 
 



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