Aeroporti di Roma: eseguite le disposizioni previste dai provvedimenti della magistratura
Wednesday 27 May 2015
Aeroporti di Roma comunica di aver eseguito le disposizioni previste dal provvedimento emesso ieri in tarda serata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia in merito al sequestro del molo D del Terminal 3 e più specificamente quelle riguardanti la sicurezza sul lavoro.
La società precisa inoltre che l’unico elemento inquinante, peraltro non derivante da combustione, citato nel dispositivo è il Toluene, un comune solvente che è stato usato dalla società Belfor, azienda specializzata nel disaster recovery, durante le operazioni di bonifica (tinteggiatura e tamponatura).
"La presenza di questo elemento è stata sempre monitorata, all’interno della famiglia delle sostanze organiche volatili, dalla HSI Consulting, a partire dal giorno 8 maggio e continua tuttora." Sottolinea una nota di ADR. "I valori riscontrati sono risultati sistematicamente e nettamente al di sotto della normativa nazionale ed internazionale per i luoghi di lavoro, eccezion fatta per il giorno 16 maggio quando si sono alzati, pur restando inferiori ai livelli di guardia, proprio in coincidenza con le operazioni di ripristino messe in atto dalla Belfor."
Per quanto riguarda il tema diossina, Aeroporti di Roma, prende atto anche di quanto affermato dalla stessa procura e cioè che tale fattore non è oggetto del provvedimento.  
"ADR," conclude la nota, "esprime comunque, di nuovo, la propria fiducia nell’operato della magistratura e attende che finalmente le autorità sanitarie competenti si esprimano."
 
 
 

 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Aeroporti di Roma - ADR

 
 
 
 



Hai trovato interessante questo articolo? Segnalalo!
Digg!Del.icio.us!Google!Facebook!Technorati!Furl!Yahoo!