Iniziata l'esercitazione NATO Trident Juncture 2015
Wednesday 21 October 2015
 E' stata inaugurata, presso il 37° Stormo dell'Aeronautica Militare di Trapani Birgi, la Trident Juncture 2015, la più grande esercitazione della NATO dal 2002. Presenti all’evento il Vice Segretario Generale della Nato, l'ambasciatore Alexander Vershbow, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, il Comandante Supremo alleato della Trasformazione (ACT), Generale Denis Mercier, il Capo Militare Nato in Europa, Generale Petr Pavel, il Comandante del Comando alleato Interforze di Brunssum, Generale Hans-Lothar Domrose e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa.
L'esercitazione che è iniziata oggi - mercoledì 21 ottobre - e terminerà il 6 novembre, vedrà il coinvolgimento di circa 36 mila militari, pari a 230 unità, di 28 Paesi Nato e di altri 7 partner (Finlandia, Svezia e l’Ucraina quest’ultima in predicato di entrare nell’Alleanza atlantica, quindi Austria, Bosnia Erzegovina, Macedonia e Australia); oltre 140 aerei; 60 navi; teatro operativo Italia, Portogallo, Spagna, Oceano Atlantico e Mar Mediterraneo. Paesi osservatori come Brasile, Messico, Colombia. Inoltre, saranno presenti diverse organizzazioni non governative e organizzazioni umanitarie e, per la prima volta, anche industrie internazionali della difesa.
"Il susseguirsi di episodi di terrorismo internazionale, le recenti crisi in Asia, la situazione in Medio Oriente e anche in Europa e la difficile crisi in più aree," ha dichiarato il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano, "hanno evidenziato l’esigenza di disporre in tempi brevi di strumenti efficaci, non solo militari, ma anche diplomatici e di assistenza umanitaria di provata affidabilità ed efficacia."
 
 
 
"L'Esercitazione Trident Juncture 2015 testimonia la volontà di continuare a dotare di capacità operative e complessi di forze, strumenti, piattaforme e sistemi sempre più efficaci, rapidi a dispiegarsi e ad intervenire," ha continuato Alfano. "Questa grande attività addestrativa si concluderà solo dopo aver testato a fondo le capacità operative della NATO Response Force (NRF), che l’Alleanza ha recentemente deciso di rinforzare, e si concluderà anche con la certificazione delle capacità di comando e controllo di questa forza da parte del Joint Force Command (JFC) Brunssum."
Inoltre, il sottosegretario alla Difesa ha espresso il suo apprezzamento per un'importante novità: per la prima volta, infatti, ad un’attività di questo tipo sono state invitate anche le industrie della difesa, nell’ottica di un proficuo confronto di punti di vista, prospettive ed opinioni su possibili nuove soluzioni tecnologiche e sull’importanza dell’innovazione e della creatività nello sviluppo tecnologico militare, anche con applicazioni “duali”.
"Il nostro compito, ora," ha concluso Alfano, "è mantenere forte il nostro impegno nell'Alleanza Atlantica, assegnando ai suoi strumenti operativi le risorse e l'attenzione che essi meritano."
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto tratta da: www.aeronautica.difesa.it

 
 



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