Mistico Metallico Dinamico: in un libro le vicende costruttive dell'aeroporto militare di Elmas
Friday 11 December 2015
conferenza_a_elmas_1.jpgSi è tenuta oggi, presso il circolo ufficiali del Distaccamento Aeroportuale dell'Aeronautica Militare di Elmas-Cagliari la presentazione del libro "Mistico Metallico Dinamico - Note in margine alle vicende costruttive dell’aeroporto militare di Elmas" scritto dal professor Giorgio Pellegrini, docente storia dell'arte e dell'architettura contemporanea presso la Facoltà di Ingegneria e Architettura dell'Università di Cagliari, ed edito da Carlo Delfino Editore.
Ad accogliere i relatori, gli studenti della facoltà di Ingegneria e Architettura dell'Università di Cagliari e gli ospiti e le autorità convenute, il Tenente Colonnello Gianmarco Solinas, comandante del Distaccamento, che nei suoi cenni di saluto ha voluto sottolineare l'importanza del lungo lavoro del professor Pellegrini nella tutela della memoria storico-architettonica dell'aeroporto militare di Cagliari.
Al professor Antonio Tramontin il compito di introdurre l'opera del collega Pellegrini e il lavoro che l'ha preceduta. Nel suo intervento Tramontin, legato all'aeroporto di Elmas anche da vicende personali e da un profondo legame con l'arma azzurra, ha stigmatizzato il disinteresse dell'area metropolitana di Cagliari riguardo le vicende dell'aeroporto militare di Elmas e dello stesso sistema lagunare (lo stagno di Cagliari) sul quale l'infrastruttura insiste.
L'aeroporto Mario Mameli infatti è inserito in un quadro di bellezza ambientale, urbanistica e naturalmente architettonica, rappresentando di fatto una testimonianza che non ha nulla da invidiare ad altri insediamenti di epoca razionalista, senza dimenticare le eccellenze di architettuta aviatoria, come l'hangar Savigliano, un vero e proprio capolavoro che ancora oggi riesce a stupire per le soluzioni tecnologiche adottate in tempi così lontani.
 
 
 
conferenza_a_elmas_2.jpgTramontin ha quindi rilevato come, con la tornata di elezioni amministrative ormai in dirittura di arrivo, non vi siano ancora idee chiare e progetti validi relativamente alle aree del demanio militare dismesse e ormai assegnate al demanio civile. Stessa sorte che a breve toccherà l'aeroporto militare di Elmas Cagliari, che è attiguo allo scalo civile, l'aeroporto più trafficato della Sardegna.
Secondo Tramontin è necessario un impegno civile che sappia guardare a questi beni di fondamentale importanza, non solo architettonica ma anche economica dell'area vasta cagliaritana. Nel concludere il suo intervento il professor Tramontin ha sottolineato come l'Aeronautica Militare, negli anni sia stata in grado di preservare la memoria storica di questa eccellenza.
introducendo la presentazione del proprio libro, il professor Giorgio Pellegrini ha sottolineato come l'aeroporto di Elmas, che ha definito un "aeroporto aerodinamico" in pieno stile futurista, ancora oggi conservi la sua fisionomia originaria richiamando un plastico di "aeroporto modello" presentato nel 1934 all'Esposizione Aeronautica di Milano. Durante la sua relazione, Pellegrini ha più volte auspicato che l'aeroporto non decada una volta terminata la sua funzione di presidio dell'Aeronautica Militare a Cagliari, e a tal proposito ha confermato che la Facoltà di Ingegneria e Architettura dell'Università di Cagliari ha già proposto a SOGAER, gestore dell'aeroporto civile di Cagliari Elmas e soggetto designato a prendere in carico anche le strutture militari, una consulenza volta a preservare i tesori del "Mario Mameli", già sede del 30° Stormo Antisom prima che Distaccamento Aeroportuale AM.
Come ha evidenziato il professor Pellegrini, furono le simpatie moderniste di Balbo, ben sintetizzate in un passaggio del volume, che consentirono la realizzazione dell'idroscalo e dell'aeroporto militare di Elmas in questa chiave così moderna e che richiama in continuazione l'ala dell'aeroplano e i suoi motori (nel caso di Cagliari - Elmas il richiamo e al Siai Marchetti SM79).
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E proprio nell'illustrare le peculiarità architettoniche dell'infrastruttura, Pellegrini si è soffermato su quello che potremmo definire il tratto distintivo del Mario Mameli: il cilindro inanellato che richiama una in maniera plastica il funzionamento del motore aeronautico a stella; il vero e proprio motivo ricorrente sia nelle strutture, come l'ingresso della base, sia in particolari più piccoli, come i lampadari.
Un motivo ricorrente ideato dal sottotenente (nonché architetto) Umberto Traverso che con questa impostazione così puramente aeronautica e profondamente futurista influenzò l'estetica dell'infrastruttura militare conferendole il caratteristico aspetto che è arrivato fino ai giorni nostri. Tra le diverse strutture di pregio del Mario Mameli, il professor Pellegrini ha voluto ricordare la presenza di quello che ha definito un sacello (sostanzialmente un piccolo luogo di preghiera) ormai andato perduto in seguito alle ristrutturazioni che si sono succedute negli anni caratterizzato proprio dal motivo del cilindro inanellato di Traverso.
Al termine della visita delle bellezze, ancora sconosciute, e grazie alla sapiente guida del professor Pellegrini sulle sue peculiarità, appare chiaro che l'aeroporto militare di Elmas, oltre che un enorme valore storico-architettonico, rappresenta di fatto un'importante eredità culturale e un vero e proprio unicum nel panorama nazionale da valorizzare e conoscere in maniera più approfondita. Il libro Mistico Metallico Dinamico - Note in margine alle vicende costruttive dell’aeroporto militare di Elmas è già disponibile in libreria.   

  

Articolo e Foto di Carlo Dedoni

 




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