Missione interforze della Difesa italiana per evacuare i feriti di un attentato in Libia
Tuesday 12 January 2016
Sono giunti in Italia a bordo di un C-130J dell’Aeronautica Militare allestito per il trasporto sanitario, i  15 cittadini libici rimasti gravemente feriti nell’attacco terroristico del 7 gennaio a Zliten. L'operazione, che ha visto coinvolti diversi assetti interforze messi a disposizione dalla Difesa e coordinati dallo Stato Maggiore della Difesa, per il tramite del Comando Operativo di Vertice interforze, è stata condotta con successo e ha consentito di effettuare il delicato trasporto sanitario. 
Il velivolo, partito all'alba dall’aeroporto di Pratica di Mare, è atterrato all’aeroporto di Misurata dove un Team sanitario militare interforze italiano ha provveduto all’imbarco dei feriti a bordo dell’aereo che è poi ripartito per l'Italia. La ricezione e l’assistenza sanitaria a bordo è stata garantita da un equipe interforze di 14 medici, infermieri specializzati e assistenti di sanità tutti provenienti dal Policlinico Militare del Celio in Roma. Nel dispositivo militare erano comprese anche unità delle Forze Speciali per la sicurezza e mezzi aerei per la sorveglianza. 
La richiesta d’aiuto per le cure dei feriti gravi è giunta dal Consiglio di Presidenza libico al Governo Italiano. È stato così deciso l'intervento umanitario che è consistito nel trasporto di 15 libici da Misurata a Roma per il ricovero nel policlinico militare Celio. 
 
 
 
Per quanto attiene alle condizioni dei 15 feriti: due, più gravi, sono stati ricoverati in rianimazione e i restanti, che hanno subito vari traumi e sono stati già trattati dai sanitari libici, sono stati ricoverati presso altri reparti del Policlinico Militare del Celio. Nessuno dei feriti è in prognosi riservata. Successivamente potranno essere assegnati ad altre strutture sanitarie specializzate in Italia.
All'intervento di emergenza, oltre al Ministero della Difesa, hanno contribuito i Ministeri degli Affari Esteri, dell'Interno e della Salute e le competenti autorità libiche. L'operazione si è svolta ponendo in essere tutte le predisposizioni necessarie ad assicurare l'incolumità del personale impiegato e sotto il coordinamento della Presidenza del Consiglio.
Si è tratta di un concreto gesto di solidarietà e di attenzione dell'Italia nei confronti del popolo libico in una fase particolarmente delicata dell’attuale processo di stabilizzazione del paese.
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto tratta da: www.aeronautica.difesa.it

 
 



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