Missione sanitaria in Libano per un Falcon 50 dell'Aeronautica Militare
Sunday 07 February 2016
Nei giorni scorsi, un velivolo Falcon 50 dell'Aeronautica Militare ha operato una mission sanitaria in Libano. Il volo si è reso necessario per rimpatriare un neonato italiano di 7 mesi, in imminente pericolo di vita ricoverato presso l'Ospedale "Saint George" di Beirut, nato prematuro a 28 settimane di età gestazionale e affetto da shock settico a seguito di una grave infezione virale polmonare. Il Falcon 50 partito nel primo pomeriggio del 1 febbraio da Ciampino è decollato verso Sestri (Genova) dove dopo aver imbarcato una equipe medica del Centro di Rianimazione Neonatale e Pediatrica del Dipartimento di Alta Intensità di Cura e Percorso Nascita dell'Istituto "Gaslini", è ridecollato alla volta di Beirut. 
Una volta atterrato nella capitale libanese nella serata, il velivolo ha imbarcato il piccolo paziente ed è immediatamente decollato alla volta dell'Italia, durante il volo di rientro il neonato è stato assistito costantemente dall'equipe medica a bordo. Dopo l'atterraggio all'aeroporto genovese alle prime luci dell'alba il piccolo è stato prontamente trasferito al "Gaslini". 
Gli aeromobili del 31° Stormo di Ciampino sono utilizzati per il trasporto di Stato e per missioni di pubblica utilità, quali trasporto sanitario d'urgenza di ammalati, di traumatizzati gravi e di organi per trapianti, nonché per interventi a favore di persone comunque in situazioni di rischio. Quest'ultima attività, dato l'imminente pericolo di vita delle persone trasportate, impone un livello di prontezza, ventiquattr'ore al giorno, 365 giorni all'anno.
 
 
 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare

 

  



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