I Bombardier Q400 e Global 6000 piattaforme del sistema di pattugliamento marittimo Saab Swodfish
Wednesday 17 February 2016
Saab ha annunciato che il suo sistema di missione Swordfish per i velivoli da pattugliamento marittimo è disponibile su due nuove piattaforme Bombardier: il turboprop Q400 e il jet Global 6000
"Questa flessibilità delle piattaforme, in combinazione con il sistema di missione e il know-how e le competenze di integrazione di Saab," spiega un comunicato, "consentiranno al sistema Swordfish di soddisfare la più ampia gamma di missioni C4ISR e ruoli di combattimento marittimo."
Il sistema di missione Saab Swordfish per i velivoli da pattugliamento marittimo (MPA) offrirà funzionalità strategiche multiruolo: il sistema infatti è adatto per missioni di pattugliamento di lunga durata, così come per missioni di ricerca e soccorso, ma può anche gestire le attività di guerra antisommergibile e altri profili di missione aria-superficie più complessi, il tutto da un'unica piattaforma aerea. Il sistema Swordfish inoltre fornisce anche un'efficace capacità ISR terrestre e può essere facilmente introdotto e integrato nelle infrastrutture operative e di missione esistenti.
Combinando i collaudati sensori operativi COTS provenienti da diversi fornitori, con i sistemi Saab di guerra elettronica e di gestione della missione C4I, il sistema Swordfish consente di beneficiare di un pacchetto avanzato di sensori strettamente integrato e visualizzabile su stazioni di lavoro intercambiabili con un grado intelligente di automazione e di supporto di sistema che consentiranno di effettuare più operazioni con un minor numero di operatori.
 
 

Saab ha selezionato i velivoli Bombardier Q400 e Global 6000 in quanto sono aeromobili ampiamente diffusi sul mercato e hanno dato ampia dimostrazione degli elevati livelli di affidabilità e di prestazioni. Con queste piattaforme, la suite di missione Swordfish di Saab offre agli operatori maggiore domain awareness, consentendo un monitoraggio complessivo che va dalle acque litoranee al mare aperto.
"Abbiamo una capacità unica nell'integrazione di sistemi su diverse piattaforme e non vediamo l'ora di collaborare con Bombardier sul nostro sistema Swordfish MPA. Saab è forse meglio conosciuto come un produttore aeronautico e abbiamo una profonda competenza su come progettare e costruire un sistema per il dominio aereo. Ma mai dimenticare la nostra conoscenza unica anche del settore marittimo; infatti costruiamo sottomarini, navi di superficie e una serie di sistemi subacquei, tra cui siluri. Questa familiarità totale con l'ambiente aereo e marittimo ci rende la migliore risorsa per un sistema MPA efficace, allo stato dell'arte ed economicamente conveniente per per il mercato globale," ha detto Jonas Hjelm ,responsabile Support e Service di Saab.
Secondo le stime di Saab, il mercato dei velivoli da puttugliamento marittimo seguirà un trend di crescita costante, in linea con la continua proliferazione di sottomarini. Un trend particolarmente marcato in tutta la regione Asia-Pacifico, dove si stima che più di 100 nuovi  sottomarini saranno operativi entro il 2020.
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Saab Press Centre

 

 
 



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