Lockheed Martin: sei F-35A volano a Mountain Home per testare la capacitÓ operativa
Wednesday 02 March 2016
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Lo scorso 8 febbraio sei velivoli F-35A sono arrivati alla base dell’US Air Force di Mountain Home (Idaho) partendo dalla base di Edwards, in California, per iniziare i test di schieramento operativo in una struttura vicina. I test aiuteranno a pianificare le operazioni e a validare le capacità operative del velivolo.
Perché la US Air Force possa dichiarare la IOC (capacità operativa iniziale) con l’F-35A, il velivolo deve essere in grado di eseguire tre tipologie di missioni chiave: soppressione e distruzione della difesa aerea avversaria, missioni di interdizione aerea e attività di Close Air Support. Ognuna di queste funzioni sarà eseguita nella capacità necessaria per misurare l’efficacia del sistema d’arma in linea con la Capacità Operativa Iniziale. I test di schieramento dovranno definire non solo le capacità, ma anche le limitazione che il velivolo possa avere.
In quanto caccia multiruolo di quinta generazione, con capacità di guerra elettronica e sensor fusion multispettro, l’F-35 è progettato per essere paragonabile agli attuali caccia tattici in termini di manovrabilità, ma è ottimizzato per l’utilizzo stealth. La base di Mountain Home offre il contesto e la possibilità di esperienze integrate perfetti per testare le capacità del velivolo e gettare le basi per le operazioni di schieramento dell’F-35.
“Mountain Home offre eccellenti opportunità di integrazione con gli F-15E e gli A-10,” ha commentato il Maggiore Christopher White, project manager dell’F-35 presso il 31° Test Evaluation Squadron della base di Edwards in California. “Questo, unito a un incredibile spazio aereo che consente di testare diverse tipologie di ingaggio per l’F-35, fa della base di Mountain Home il posto ideale per valutare la capacità di operare con gli F-35 in schieramento.”

 
 
Durante la permanenza alla base, gli F-35 effettueranno approssimativamente 4 sortite al giorno con le controparti di quarta generazione, sganciando 20-30 armi inerti in diversi scenari di addestramento.
“Mountain Home è una location eccezionale perché l’estensione e lo spazio aereo (a disposizione) consentono di sganciare armi e effettuare sortite a un ritmo che non ci è consentito nella nostra base,” ha detto il Maggiore Colin Marshall, responsabile della standardizzazione e della valutazione sempre presso il 31° Test Evaluation Squadron. “È una sfida stimolante poter identificare un obiettivo parlando con i controllori a terra, sganciare una bomba su questo obiettivo, e poi vedere un A-10 arrivare e colpire, tutto mentre un F-15E orbita intorno a velocità supersonica e si prepara per il prossimo attacco.”
Inquanto caccia di quinta generazione, l'F-35 deve essere in grado di fornire una situational awareness dello scenario di guerra mai sperimentata prima e garantire la sopravvivenza richiesta per combattere e vincere in ambienti altamente critici.
“L’F-35 è il futuro delle flotte di caccia dell’Air Force,” ha detto Marshall, “Da qui a 15-20 anni costituirà il grosso della nostra forza di jet da combattimento, quindi è importante che lo testiamo al massimo adesso in modo che possa essere il miglior velivolo possibile quando i nostri piloti lo utilizzeranno.”
Diversamente dai velivoli di quarta generazione, l’F-35 utilizza la sensor fusion e un’avionica integrata che permettono ai piloti di conoscere l’ambiente circostante in modo rapido e completo attraverso una visione a 360° gradi dello scenario di scontro.
"Sviluppato tenendo conto dell’intero spazio di combattimento, il velivolo rappresenta il caccia multiruolo più flessibile e tecnologicamente sofisticato mai realizzato, con caratteristiche avanzate per quanto riguarda stealthness, velocità e agilità, informazioni fornite da un sistema di sensori totalmente integrato, capacità netcentrica nelle operazioni e supporto avanzato." Spiega una nota di Lockheed Martin.
Con la valutazione delle capacità del velivolo durante i test di schieramento, i responsabili politici potranno prendere decisioni avendo a disposizioni tutte le informazioni sul grado di avanzamento degli F-35A nel percorso verso la IOC. L’aspetto più importante, ha spiegato White, è che lo scopo di questi test è assicurare che i piloti impegnati nelle future missioni di combattimento tornino a casa sani e salvi.
"Trattandosi del più grande programma di acquisizione nella storia del Dipartimento di Difesa americano, il programma di test e l’infrastruttura di supporto sono di vitale importanza," ha aggiunto White. "Con il massiccio investimento e la durata pianificata per questo programma, molto probabilmente i nostri figli e le nostre figlie utilizzeranno il JSF nelle guerre future. Semplicemente, dobbiamo realizzarlo nel modo giusto."
Al momento il programma di test procede meglio del previsto; dal punto di vista dei test e del pilota i risultati sono molto soddisfacenti, ha spiegato il colonnello Marshall.
 
 
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Lockheed Martin
Foto: Ufficio Stampa Lockheed Martin

 
 
 



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