Due Typhoon dell'Aeronautica Militare decollano per intercettare un velivolo privo di contatti radio
Tuesday 29 March 2016
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Ieri mattina, dalla base aerea di Grosseto, sede del 4° Stormo, due caccia Eurofighter Typhoon dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, si sono alzati in volo per identificare un velivolo monomotore decollato da Ajaccio e diretto ad Aughsburgh che non aveva stabilito un positivo contatto radio con gli enti del traffico aereo nazionale.
L’intercettazione  è stata effettuata sopra i cieli di Sarzana, una volta intercettato il pilota del velivolo ha espresso l'intenzione di atterrare ad Orange (Francia). I caccia italiani hanno scortato il monomotore come da accordi con le autorità francesi.
I due caccia hanno ricevuto l'ordine di decollo immediato - in gergo tecnico "scramble" - dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile nell'area, e sono stati controllati da Poggio Renatico, sito operativo del nuovo sistema NATO Air Command and Control System (ACCS).
L'Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all'anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO. 
Il servizio è garantito - per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall'Air Control Centre, Recognized Air Picture Production Centre, Sensor Fusion Post (ARS) di Poggio Renatico e dal 22° Gruppo Radar di Licola, relativamente all'intervento in volo, dal 4° Stormo e dal 36° Stormo, nonchè, a supporto e come back-up, dal 37° Stormo, tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter Typhoon.

 
 

 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto di Carlo Dedoni

 
 



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