All'RSSTA di Decimomannu una conferenza sul ruolo delle donne pilota d'elicottero
Friday 08 April 2016
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Si è tenuta questa mattina, presso il Circolo Ufficiali del Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo di Decimomannu, una conferenza sul ruolo della donna come pilota di elicottero alla quale hanno partecipato il Comandante Maria Concetta Micheli, prima donna elicotterista brevettata in Italia, e il Capitano Carla Angelucci, prima donna pilota istruttore di elicottero presso il 72° Stormo dell’Aeronautica Militare. Ospiti della conferenza, gli studenti dell’istituto Mattei di Decimomannu, e i rappresentanti dei reparti volo delle forze armate e dei corpi dello stato di stanza in Sardegna.
Nel dare il benvenuto agli ospiti, il Colonnello Mario Martorano, Comandante dell’RSSTA, ha sottolineato come la storia del Comandante Micheli sia non solo quella di un primato e di una pioniera del volo in elicottero, ma anche la storia di una battaglia tenace per il raggiungimento di un obiettivo.
Battaglia raccontata in prima persona dalla stessa Maria Concetta Micheli, che nel suo intervento ha più volte ricordato quanto sia stato difficile poter coronare il suo sogno di diventare pilota di elicottero. Difficoltà acuite da una concezione maschilista che, ancora all’inizio degli anni 70, permeava la società italiana e con la quale la stessa Micheli si è dovuta scontrare, anche dopo aver ottenuto il brevetto.
Una storia, quella del Comandante Micheli che, partendo dal profondo amore per l’elicottero e dalla lungimirante comprensione delle enormi potenzialità del mezzo, sembra seguirne passo per passo l’evoluzione tecnologica e il successo commerciale e operativo che lo ha visto passare da strumento quasi esclusivamente ad appannaggio militare ad insostituibile componente per le attività aeree sia civili sia militari.
Una vita certamente avventurosa e avvincente, che il Comandante Micheli ha narrato con semplicità e passione, ricordando più volte, soprattutto ai più giovani, come proprio la passione per ciò che si fa sia la ricetta per raggiungere i propri traguardi. Una passione che si accompagna all'orgoglio, all'impegno civile e sociale e a un fortissimo amor patrio, un amore che la stessa Micheli esprime quando candidamente ammette che avrebbe voluto vestire anche lei una divisa militare. A breve verrà dato alle stampe il libro biografico, edito da Curcio, “La ragazza che parlava all’elicottero” sull’affascinante vita di Maria Concetta Micheli, un titolo che la stessa Micheli ha spiegato raccontando della sua abitudine di parlare al proprio elicottero.
 
 
 
Dalla prima donna elicotterista, brevettata nel 1971, all’apertura del servizio militare alle donne, avvenuta nel 2000: a testimoniare il cambiamento dei tempi è il Capitano Carla Angelucci, prima donna pilota-istruttore di elicottero dell’Aeronautica Militare che, dopo aver frequentato l’Accademia Aeronautica ed essere diventata pilota militare, è stata assegnata alla linea elicotteri, dapprima come pilota presso un Centro SAR, e poi, a soli 27 anni, presso la scuola di volo di Frosinone dove attualmente presta servizio come istruttrice.
Nel suo intervento, il Capitano Angelucci ha sottolineato come oggi le donne abbiano accesso paritario a tutti i ruoli delle forze armate, e come la convivenza con i colleghi uomini non rappresenti un problema in quanto quella militare non è una semplice professione, ma una scelta di vita condivisa tra colleghi che hanno in comune la medesima passione. Il Capitano Angelucci ha messo in evidenza come la vita militare non lasci spazio a discriminazioni di genere, in quanto il lavoro e gli elevati standard richiesti a tutto il personale impongono un approccio serio e sereno al lavoro.
visita_80_sar.jpgE, a tal proposito, i relatori hanno voluto dare maggiore enfasi alla peculiarità dell’elicottero e degli elicotteristi, spesso chiamati a compiere missioni particolarmente impegnative in favore di persone in difficoltà e ad affrontare condizioni meteorologiche e ambientali proibitive. Un ambito lavorativo che non può prescindere da una grande dedizione al lavoro e dalla professionalità e passione con cui donne e uomini con la divisa prestano la loro opera al servizio del paese e dei cittadini.
Nell’intervento conclusivo, il Generale Russo, Comandante del Poligono Interforze del Salto di Quirra, ha voluto ricordare il suo forte supporto personale all’integrazione delle donne nelle forze armate e ha voluto ribadire come la capacità prescinda dal genere sottolineando come molte donne si stiano distinguendo nell'ambito delle forze armate.
Al termine della conferenza, gli ospiti hanno visitato gli hangar dell’80° Centro CSAR di Decimomannu e hanno potuto osservare da vicino le operazioni di decollo di un elicottero AB-212 del soccorso aereo, un’eccellenza dell’Aeronautica Militare in Sardegna che nella sua storia – prima di Squadriglia e poi di Centro CSAR – ha registrato quasi mille missioni, di cui circa 950 in favore della popolazione civile isolana.
La giornata si è conclusa con una celebrazione eucaristica presso la Cappella ecumenica della base aerea di Decimomannu, durante la quale è stata data lettura della Preghiera dell’Aviatore e della Preghiera degli Elicotteristi, scritta proprio da Maria Concetta Micheli.  

 

 


Articolo di: Carlo Dedoni

Foto: Aeronautica Militare - Ufficio Pubblica Informazione RSSTA Decimomannu

 

 

 

 




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