Elicottero dell'Aeronautica Militare individua tre dispersi nel Matese
Wednesday 21 December 2016
Tre persone che risultavano disperse da diverse ore nella zona del Lago di Matese, nel casertano, sono state individuate nella notte di domenica 18 dicembre da un elicottero HH-139 del soccorso aereo dell’Aeronautica Militare decollato nella tarda serata dalla base aerea di Pratica di Mare per effettuare le operazioni di ricerca e soccorso. Grazie all'utilizzo di speciali visori notturni (Night Vision Goggles) l'equipaggio dell'aeromobile militare ha potuto individuare i tre dispersi all'interno di una cavità montuosa molto profonda. La natura particolarmente impervia della zona ha reso preferibile il recupero da parte di squadre di soccorso a terra, che è avvenuto nel corso della nottata. L’allerta era scattata nella tarda serata con la richiesta di intervento al Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico, il centro di comando e controllo nazionale dell’Aeronautica Militare dal quale vengono gestite le attività di controllo e difesa dello spazio aereo nazionale, le missioni di trasporto e appunto anche questo genere di interventi a favore della collettività.
 
 
 
Oltre ad un team di aero-soccorritori dell’Aeronautica Militare, personale specializzato per intervenire in qualsiasi condizione ambientale per il recupero del personale, ha preso parte alla missione una squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Campania. Il coordinamento tra squadre di soccorso a terra e in cielo è uno degli elementi fondamentali per la riuscita di questo genere di interventi ed è l'obiettivo delle numerose esercitazioni che periodicamente l'Aeronautica Militare promuove su tutto il territorio nazionale con altre forze armate, corpi armati dello stato e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
L'85° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell'Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d'urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando in qualsiasi condizione meteorologica. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7200 persone in pericolo di vita.
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare 

 
 
 



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